«Sarebbero decine i morti in due attentati – 27 secondo i media neozelandesi – in due distinte moschee di Christchurch in Nuova Zelanda. Ad aprire il fuoco nella prima moschea di Al Noor, dove c’erano 300 persone, sarebbe stato un commando di 4 persone uno dei quali indossava una giacca militare e che si è dato la fuga ma che sarebbe stato poi bloccato. Poco dopo il secondo assalto. Il commando sarebbe stato formato da 3 uomini e una donna.
Oltre alla strage armata nelle due moschee durante la preghiera del venerdì, sono state rinvenuti esplosivi attaccati alle auto. Lo ha detto il commissario di polizia neozelandese, Mike Bush, durante una conferenza stampa. “Questo sottolinea la serietà” dell’attacco”, ha osservato. Nel centro della città era in corso anche la manifestazione per il clima degli studenti che è stata evacuata. “Uomo armato in azione” ha allertato la polizia, segnalando che il killer è scappato prima che arrivassero sul posto gli agenti. “Nessuno in tutto il Paese deve andare in moschea per nessuna ragione”. È stato il monito del commissario delle polizia della Nuova Zelanda, Mike Bush, dopo l’attacco.
La polizia della Nuova Zelanda “esorta con forza” a non condividere il link dell’inquietante video sulla strage. “Stiamo lavorando perchè venga rimosso”, ha scritto la polizia su twitter, per evitare che il manifesto dei terroristi venga pubblicizzato. Anche molti utenti hanno esortato i social a rimuovere le immagini della strage che sembra sia stata trasmessa live su Facebook».
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