Diario di una quarantena

E se domani?

Di Eleonora Prati

I giorni passano ma io sono qui, chiusa in questo mondo sospeso, e mi affaccio come sempre alla mia finestra, il mio unico spiraglio di luce in questi giorni bui. Leggo un libro ma mi fermo a pensare “e se domani mi svegliassi e d’un tratto ascoltassi una macchina con l’altoparlante che invece di chiedere di restare in casa, dicesse di uscire a festeggiare perché la “guerra” contro questo nemico invisibile è stata vinta? Poi torno in me e capisco che questo, al momento, non può accadere. Se domani scoprissi di avere anche io questo virus? Come reagirei? Sarebbe un “casino totale”. Ma sono solo pensieri frutto di angosce e paure. Voglio, invece, sperare fortemente che un “domani” ci sarà per festeggiare la fine di questo incubo abbracciandoci e cantando non più dai balconi ma nelle piazze e per le strade del mondo, tutti vicini! Intanto godiamoci questi giorni in famiglia e impariamo a convivere con noi stessi.

Dalla rubrica Diario di una quarantena:

Condividi

Ultimi articoli

L’inganno dei confini

Il focus del libro di Simone G. affronta il tema dei confini non solo in…

30 Marzo 2026

LASCIARE ANDARE

Al netto di una sensazione del "si, ma" che a tratti questo libro mi ha…

28 Marzo 2026

Il “Pensiero Magico” delle Soft Skills: perché un libro non salva l’azienda.

​Avete presente quel libro sulla leadership che troneggia sulla scrivania di molti manager? Quello con…

26 Marzo 2026

Intervista a Sebastiano Zanolli

Nell'intervista con Sebastiano Zanolli sul libro "Collaborare a ogni età", emerge una visione pragmatica della…

26 Marzo 2026

L’ITALIA E IL MISTERO DEI LIBRI INVISIBILI: PERCHÉ NON LEGGIAMO?

Prendo spunto dalla vicenda della casa editrice Hoepli - che sicuramente ha anche altre cause…

26 Marzo 2026

Intervista a Paolo Borzacchiello

L'intervista a Paolo Borzacchiello annuncia una rivoluzione formativa dal 20 marzo 2026: un ecosistema accessibile…

12 Marzo 2026