Sfogliando il New York Times

L’affaticamento dell’economia previsto per tutto l’autunno

Sfogliando il New York Times del 16/07/2020

Ostacoli alla ripresa. L’incertezza cresce tra i nuovi casi di contagio, licenziamenti e chiusure. Traduco letteralmente la prima parte dell’articolo, che mi pare sufficiente a spiegarne l’intero contenuto e fare capire la serietà e gravità della situazione.

“L’economia si avvia verso un autunno tumultuoso, con la minaccia di scuole chiuse, rinnovate chiusure di città, stadi vuoti e incertezza sull’ammontare di sussidi federali di aiuto agli imprenditori e ai disoccupati, appannando le speranze di una rapida uscita dalla recessione”. Speranze che erano basate sulla discesa del virus a fine estate e sulla conseguente ripresa dei commerci  e delle normali abitudini di spesa. Così non è stato.
L’incapacità a sopprimere il risorgere del virus minaccia di bloccare la ripresa e spingere di nuovo il paese in una spirale di recessione.

PRIMA PAGINA

  • La Cina nel mirino mentre gli Stati Uniti soppesano di bandire i visitatori. Il governo sta considerando di vietare l’ingresso negli Stati Uniti ai membri del partito comunista e famigliari, una mossa che certamente porterebbe a ritorsioni contro gli americani che cercano di andare o rimanere in Cina e esacerberebbe le tensioni fra i due paesi.
  • Scontro fra visioni sull’ambiente definisce la gara presidenziale. Mentre Trump vorrebbe togliere tutti i limiti messi dai suoi predecessori nella costruzione di strade, oleodotti e fabbriche per ragioni di difesa dell’ambiente, Biden va nella direzione opposta, presentando un piano da 2 trilioni di dollari per combattere i cambiamenti del clima e rilanciare l’ammodernamento delle infrastrutture.
  • Proteste contro il razzismo rivelano diversità nascoste nelle città piccole. Ondate di attivismo crescono mentre “i diversi” scoprono di non essere soli. Mentre le proteste si stanno calmando, nuovi attivisti in città e paesi piccoli discutono piani con il consiglio comunale per riforme della polizia. Ma al di là di ogni possibile cambiamento ufficiale, molti americani scoprono che i loro vicini sono di varie razze diverse e non più disposti a tacere e a subire.
  • I conti Twitter di Biden, Gates, Obama e altri sono stati “hacked”. Una truffa sfacciata chiedendo “bitcoins” raccoglie rapidamente 100.000 dollari. Nel pomeriggio di ieri, sono apparsi su Twitter messaggi, apparentemente provenienti dai nomi più importanti d’America: “mandate bitcoins e ve ne restituiremo il doppio”. Era una truffa, ovviamente, ma qualcuno c’è cascato, mentre Twitter ha faticato a cancellare tutti i messaggi che provenivano non solo dai leaders della cripto-valuta ma dai più famosi nomi della politica, spettacolo e tecnologia.
  • Tracciando il futuro dell’editoria, ora sotto nuova gestione. Arrivare alla vetta di una casa editrice è sempre stato lungo e difficile, e chi ci arriva di solito tiene il posto “per sempre”. La Knopf per esempio ha avuto 4 numeri uno in 105 anni di storia. Nell’attuale mare di cambiamenti ( la rivoluzione digitale, la crescita di Amazon e delle vendite on-line, le varie crisi economiche fra cui quella di oggi) sono emersi nuovi nomi e ben quattro delle “grandi” sono adesso guidate da giovani donne.
  • Una grande fotografia, a centro pagina, di uno squadrone di polizia, con questa didascalia: ‘ Dimostranti, polizia e video. I funzionari di polizia dicono che erano “casi isolati” di un uso inappropriato della forza. Ma 64 video dimostrano anche attacchi non provocati.’

PAGINE INTERNE

  • Una statua cade, ne viene su un’altra. A Bristol (Inghilterra) la statua di un dimostrante è stata installata dove era stata abbattuta quella di un commerciante di schiavi .
  • Rimpasto nella squadra di Trump. Con i numeri dei sondaggi d’opinione in discesa, Trump ha rimpiazzato il suo capo della campagna elettorale, e amico da anni,  Brad Parscale, con il suo vice, Bill Stepien.
  • Scontro fra intellettuali. In un dibattito sulla libertà di parola e sul razzismo, uno studioso di Harvard, Steven Pinker,  scambia frecciate con chi lo accusa di “insensibilità” razziale. E lui a sua volta  li chiama “poliziotti della parola”.
  • Fauci dice “ basta con queste stupidaggini”. La Casa Bianca nega di aver attaccato l’esperto di malattie infettive, Dottor Fauci, che chiama le critiche ricevute “bizzarre”.
  • Sommosse allora, vita di lusso adesso. Sviluppo edilizio d’alta classe ha trasformato alcuni quartieri neri anni dopo che erano stati rovinati da sommosse.  Gli opportunisti hanno approfittato dei prezzi bassi e dell’ottima ubicazione.
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Umberto Bonetti

Umberto Bonetti, nato a Torino nel 1938, laureato in legge e scienze politiche Carriera: RAI di Milano (1962/1967), RAI di Montevideo (Uruguay) (1968/1974), RAI CORPORATION (1974/2000) a New York e Los Angeles. . Dal 2000 in pensione, con vari incarichi di consulenze. Volontariato: Peace Corps in El Salvador, United Nations in Sudan, Unesco in Afghanistan, Unione Europea in Bangladesh. A New York: Metropolitan Museum, Meals on Wheels (distribuzione pasti).

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