Nuove leggi per la riforma della polizia si basano sulle richieste popolari di cambiamento

Mentre gli attivisti premono, più di 140 regolamenti sono approvati nelle città e negli stati. Negli ultimi mesi, più di 30 stati e città in tutto il paese hanno passato leggi che hanno tolto alla polizia molte delle protezioni ottenute negli ultimi cinquant’anni a seguito di duri sforzi. È un movimento nazionale e in molti casi bipartitico che va direttamente contro anni di deferenza verso la polizia e i suoi potenti sindacati. Ma le leggi e i conseguenti cambiamenti adottati dai vari dipartimenti di polizia non sono sufficienti per gli attivisti che spingono per riforme globali e nuovi approcci culturali.

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DEL 19/04/2021 (TITOLO+COMMENTO)

PRIMA PAGINA

– Una impaurita Minneapolis aspetta con ansia la sentenza nel processo a Chauvin. Un anno dopo i tumulti, saccheggi e distruzioni seguiti all’uccisione di Floyd, Minneapolis è una città consumata dal dolore e dalla paura. Mentre il processo a Chauvin, il poliziotto accusato della morte di Floyd, si avvicina alla fine, si teme che una sentenza di assoluzione potrebbe scatenare di nuovo rabbia, caos e violenza.

– Con molto da perdere, le donne afghane temono un ritorno al passato. I loro diritti ne soffriranno quando gli Americani si ritirano e i Talebani crescono. Grande foto di bambine a scuola con questa didascalia: Scolare a Herat. Bambine e donne sono il 40% degli studenti afghani. Le scuole sono spesso i bersagli dei Talebani. La paura attanaglia gli Afghani adesso che gli Americani e le forze della NATO stanno per ritirarsi, lasciando liberi i Talebani di occupare nuove parti del paese e di ristabilire le stesse regole oppressive di quando erano al potere, negli anni 90. 

– La pandemia favorisce i libri vecchi, lasciando i nuovi autori nel limbo. Nonostante quelli che sembravano ostacoli insormontabili l’anno scorso – librerie chiuse ed eventi cancellati – la gente ha continuato a comprare libri che si sono rivelati un ottimo sistema per sopravvivere durante una quarantena. Ma non tutti i libri. Comprando on-line, libri con titoli e autori celebri sono stati di gran lunga i più richiesti. 

– Il candidato di Wall Street cerca i voti dei 5 quartieri. La campagna elettorale di McGuire tenta di prendere piede. Sei mesi fa, McGuire è entrato nella gara per sindaco di New York spinto da grandi imprenditori speranzosi che lui potesse trasferire il successo avuto a Wall Street in una valida candidatura per sindaco. Ha rapidamente raccolto quasi 8 milioni di dollari per sostenere la sua campagna e ha speso più degli altri candidati in pubblicità, sperando di convincere i cittadini che la città post-crisi ha bisogno di un .

leader non politico. Per ora, non ha ottenuto grandi risultati, ma le cose possono cambiare da qui alla data delle elezioni primarie (22 giugno) quando gli abitanti di New York voteranno per la scelta del candidato definitivo.

PAGINE INTERNE

– Tutti vogliono volare. Il prezzo dei biglietti aerei per l’estate sta salendo, segnale di ottimismo per la ripresa dalla pandemia.

– Una banca centrale pragmatica o politica? La banca centrale è orgogliosa della propria indipendenza, occupandosi anche di clima e disuguaglianze economiche.

– Rompendo una barriera di genere. Tagliate fuori, in quanto donne, da poter lavorare per l’attuale sistema di ambulanze, le ebree ortodosse di New York hanno creato la loro propria entità.

– Lavoro (e vita) in un rifugio per i senzatetto. Molti dipendenti dalla catena di rifugi per senzatetto di New York sono loro stessi in precarie condizioni economiche.

– Il successo del Bhutan nelle vaccinazioni. I lavoratori della sanità hanno viaggiato via aerea e a piedi nella neve e nel ghiaccio per vaccinare più del 60% della popolazione. 

– È finita la “corsa verde” del Canada. La maggior parte dei produttori di marijuana in Canada riferiscono di ingenti perdite due anni e mezzo dopo la legalizzazione.

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Umberto Bonetti

Umberto Bonetti, nato a Torino nel 1938, laureato in legge e scienze politiche Carriera: RAI di Milano (1962/1967), RAI di Montevideo (Uruguay) (1968/1974), RAI CORPORATION (1974/2000) a New York e Los Angeles. . Dal 2000 in pensione, con vari incarichi di consulenze. Volontariato: Peace Corps in El Salvador, United Nations in Sudan, Unesco in Afghanistan, Unione Europea in Bangladesh. A New York: Metropolitan Museum, Meals on Wheels (distribuzione pasti).

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