Network

Obiezioni e falsi miti su LinkedIn

LinkedIn è il social che richiede un po’ più di impegno per essere utilizzato al meglio. Da qui nascono obiezioni e falsi miti su quanto e se sia utile utilizzare LinkedIn. Negli anni ne ho sentite diverse, qui ne elenco alcune.

  • “Ho aperto il Profilo, ho caricato il mio CV ma non succede nulla: LinkedIn non funziona”. Il tuo Profilo non è solo una “vetrina” in cui esporre la tua “merce”. Siamo su un social network relazionale, le persone parlano con le persone e devi partecipare alla vita della piattaforma, altrimenti nessuno si fermerà davanti alla tua “vetrina”.
  • “Sono troppo impegnato, non ho tempo di aprire LinkedIn”. Anche questa è una frase che ho sentito spesso. Se non trovi tempo per usare LinkedIn forse non hai compreso quanto ti può essere utile. La prossima volta che apri Instagram pensa che quel tempo potresti dedicarlo in modo proficuo al tuo Profilo LinkedIn.
  • “Il mio post ha avuto poche visualizzazioni”. Non basare il successo di un post sulle visualizzazioni, quello che conta è l’attenzione delle persone in target e quella la misuri con like e commenti. Ma ancor più importante sono i lead e gli appuntamenti che ottieni grazie alla tua attività su LinkedIn.
  • “Non so cosa pubblicare”. Parla di ciò che riguarda il tuo lavoro, degli argomenti di cui tratti abitualmente nella tua professione, rispondi alle domande che ti fanno spesso i tuoi clienti. Se sei a corto di idee apri il tuo feed e comincia a commentare i post interessanti che ti scorrono davanti, un commento è un contenuto.
  • “Ho timore di pubblicare, cosa penseranno di me”. Non sei su LinkedIn per ottenere approvazione, non siamo su una piattaforma di intrattenimento. Stai cercando l’attenzione di persone a cui potresti essere di aiuto con il tuo prodotto, la tua consulenza, le tue competenze. È a loro che devi rivolgerti, non al mondo intero.
  • “Devo avere un Profilo premium per avere più visibilità?”. Assolutamente no, LinkedIn ti offre l’opportunità di costruirti il tuo personal brand e ottenere visibilità gratuitamente, soltanto investendo il tuo tempo in modo proficuo. I pacchetti premium ti consentono, a seconda delle circostanze, di fare meglio e più velocemente, ciò che già fai con il Profilo free.

Queste sono alcune delle affermazioni che ho sentito nel tempo, adesso raccontami nei commenti quelle che tu hai sentito fare su LinkedIn.

Condividi
Fabio Banzato

LinkedIn trainer, consulente LinkedIn, giornalista. Formo professionisti e aziende all’uso del social business più importante al mondo, affinché raggiungano i loro obiettivi professionali. Innamorato della radio.

Pubblicato da
Tag: linkedin

Ultimi articoli

La Città Ideale: un Festival multiforme e sperimentale a Roma

L’apprezzato Festival La Città Ideale giunge quest’anno alla sua ottava edizione e torna, come ogni…

19 Giugno 2024

Appello a uomini e donne di buona volontà: non disertiamo le urne!

Della nostra innegabile complessa realtà storico-politica, graniticamente avvinghiata alla filosofia del male, dell’opportunismo, della violenza…

7 Giugno 2024

Risparmiare il carburante sulla Classe A: il ruolo chiave degli pneumatici

La Classe A è un’auto che viene scelta dai consumatori per la capacità di fondere…

30 Maggio 2024

Le origini del machismo: tra branding, advertising e molto altro

Il machismo è una delle balle più colossali della storia dell'umanità e ho uno scoop…

20 Maggio 2024

La fine della viralità e la forza delle nicchie

Il LinkedIn Top Post di oggi è di Giampaolo Colletti e ci porta ad una…

20 Maggio 2024

The slight edge

Il dolore del rimpianto è molto più grande di quello della disciplina. The slight edge,…

20 Maggio 2024