Diario di una quarantena

Sogno di un domani

Di Paolo Filpi

La quarantena che stiamo vivendo, oltre a modificare del tutto la nostra vita ci ha concesso l’occasione di riflettere e, in certi casi, di renderci conto di tutti gli errori fatti. Dai qui il desiderio di dare una svolta alla nostra esistenza quando tutto questo sarà finito, con un’unica prospettiva: vivere senza rimorsi.

Dopo tutto la quarantena ci ha privato della quotidianità, della normalità ma non ancora della possibilità di sognare. Sogniamo la fine di questo tunnel buio, quando finalmente, aprendo la porta si rivedrà risplendere il sole davanti l’uscio di casa; s’immagina di poter riabbracciare e poter rivedere i nostri cari, i nostri amici, tutte le persone che in ogni momento si vorrebbero avere al proprio fianco.

Si sogna di riscoprire il valore di tutto quello che la quarantena ci sta togliendo, i profumi della natura, la bellezza di un fiore che germoglia, il rumore delle onde che si infrangono sulla sabbia,l’immensità di un cielo stellato. Sogni e speranze ci fanno andare avanti in questa quarantena in cui per ora rimaniamo qui, nelle nostre case, aspettando con ansia il fatidico momento in cui la porta si riaprirà e ritornerà la normalità, ormai diventata preziosa come non mai.

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