Categorie: Teatro Naturale

Ad ogni pizza il suo extra vergine di oliva di alta qualità: un binomio eccellente

Inizia l’attesa per il nuovo olio?

Personalmente non ho un inizio o una fine, è un nastro che gira continuamente con dei dogmi costanti: qualità, armonizzazione, emozioni e così via senza fermarsi.

Volevo iniziare, dopo le vacanze, con un articolo polemico sugli oli assaggiati questa estate ma vi risparmio il disgusto.

Invece, sono al 12 settembre a cercare una monocultivar di Mignola ancora buona perché il mio fornitore di fiducia l’ha finita.

Lunedì ero in un ristorante a fare una consulenza e domani sono in un negozio a presentare un olio della Guida, un fine agosto e inizio settembre da ricordare, mai come quest’anno la ristorazione ha abbracciato il mondo dell’olio di qualità. Ne sono felice!

Ma in questo mondo di premi, certificati e bollini voglio condividere con voi la mia gioia e dedicare questo articolo a un vero vincitore della nostra filiera, un giovane imprenditore che crede nel suo lavoro e valorizza la materia prima che usa.

Luca Issa, titolare della pizzeria “Pizzeria Piccolo Buco” al centro di Roma. Luca seleziona i prodotti che usa in modo maniacale, cerca, assaggia, prova le cotture e le armonizzazioni e offre pizze di alto livello e non solo.

Per quanto riguarda l’olio seguo Luca come consulente da tre anni e il nostro oramai è quasi un rituale, a dicembre ci vediamo e assaggiamo tutti gli oli che sono arrivati in Guida Extravoglio, menù in mano e man mano crea gli abbinamenti, ci confrontiamo e lui crea la sua selezione .

Quest’anno ha scelto 13 produttori :

  1. Depalo (Puglia) Danae
  2. Fonte di Foiano (Toscana) Grand Cru
  3. Frantoio Franci (Toscana) Grand Cru
  4. Andrea Degiovanni (Lazio) Supremo
  5. Frantoio Marsicani ( Campania) Alter Ego
  6. Montenigo (Veneto) Favarol
  7. Oro di Rufolo (Puglia) Elit
  8. Az. Tommaso Masciantoni (Abruzzo) Intosso
  9. Agricola Doria (Calabria) Lei
  10. Intini (Puglia) Cima di Mola
  11. Fattoria Ambrosio (Campania) Alfa
  12. Fattoria Ramerino (Toscana) Guadagnolo Primus
  13. Colle Nobile (Marche) Mignola

Devo essere sincero Luca è diventato un maestro sia nell’assaggiare che nell’armonizzare gli oli; nelle giornate di prova, durante le quali abbiamo assaggiato tutte le pizze con i rispettivi oli scelti, abbiamo cambiato soltanto due armonizzazioni . Bravissimo!

La pizza più richiesta quest’anno è stata la Quattro Formaggi Gialla: base con canotto, grattugiato di 2 pecorini (Pecorino di Fossa e Romano, riserva Az. Agricoltura Nuova), blu di pecora, fonduta di parmigiano vacche rosse 45 mesi, crema di montebore (Az. Agr. Vallenostra) e noce moscata con sopra un abbondante giro di Mignola della az. Colle Nobile.

Il sentore di frutti di bosco delicato e persistente equilibra i vari sentori regalando emozioni uniche.

Assolutamente da provare!

L’olio extravergine è un ingrediente importante per Luca Issa, lo tratta con cura e ne consuma molto: sono 13 aziende (ma consideriamo 14, Intosso ha sempre ordini doppi) che hanno ricevuto 4 ordini di due cartoni da 12 bottiglie quindi:

14 x 12 x 4 = 672 Bottiglie da 500ml da gennaio a inizio settembre, un calcolo per difetto visto che qualche ordine di aggiustamento lo ricordo io personalmente.

700 bottiglie circa per 9 mesi di lavoro e tutto questo senza calcolare l’olio per la cucina ma questa è un’altra storia .

Complimenti Luca!

Il connubio olio extravergine di qualità e ristorazione è una realtà consolidata ma, se volete andarlo a trovare, preparatevi a fare la fila, non si accettano prenotazioni.

Condividi
Teatro Naturale

“Teatro Naturale” è un magazine settimanale online dedicato al mondo rurale. Presente in rete dal 2003 e nato per dar voce a chi – come chi vive in e di agricoltura – non è adeguatamente rappresentato dagli attuali mezzi di informazione, è diventato nel tempo il punto di riferimento per quanti non solo vogliono essere informati puntualmente sull’attualità agricola, alimentare e ambientale, ma che non disdegnano un invito alla riflessione e alla rinascita di un pensiero rurale libero, scevro da appartenenze e ideologie. Di quanti credono che il mondo rurale non solo debba tutelarsi e proteggersi, ma anche evolversi e che la qualità dei prodotti possa passare attraverso la qualità delle persone. Moondo grazie alla collaborazione con Teatro Naturale ripropone alcuni degli articoli più interessanti pubblicati settimanalmente.

Ultimi articoli

Via larga, vicolo stretto…

Tra le facoltà a disposizione dei sindaci c’è anche quella di intestare le vie a…

19 Settembre 2021

Ma stavolta voto!

Da diversi anni a questa parte entro nella cabina elettorale e scrivo, in grande, “Viva…

18 Settembre 2021

Il patto di difesa degli Stati Uniti con l’Australia disturba la Francia

Il patto di difesa degli Stati Uniti con l'Australia disturba la Francia. Dissidio sulla politica con…

17 Settembre 2021

Ville vesuviane. Non solo il miglio d’oro

Quando si dice ville vesuviane il pensiero, giustamente, corre subito a quel lungo tratto di…

17 Settembre 2021

Guidonia Montecelio: esempio dei danni provocati dallo scontro tra Comune e Regione sulla gestione rifiuti di Roma

di Carmine Laurenzano Una situazione critica che riguarda il territorio di Guidonia Montecelio e non…

17 Settembre 2021

Utilizzare più etica e includere persone formate in filosofia per trattare i temi dell’intelligenza artificiale

Nel mondo dell'industria, il crescente sviluppo di nuove tecnologie come la robotica, l'intelligenza artificiale (AI)…

17 Settembre 2021