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Addio alle note per gli alunni delle elementari

Con 451 voti favorevoli e tre astenuti la Camera ha approvato la legge che prevede il ritorno dell’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole: 33 ore di studio obbligatorie, con tanto di voto in pagella e valutazione finale, «per sviluppare la conoscenza e la comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società». Ma a far scalpore è l’emendamento che cancella le sanzioni per gli alunni delle elementari. Niente più note su registri, ammonizioni, sospensioni, esclusioni dagli scrutini o espulsioni delle scuole.

L’emendamento approvato cancella difatti tutte le punizioni «verso gli alunni che manchino ai loro doveri» previste da un Regio decreto del 1928 che, va detto, venivano irrogate solo in rari casi. Non mancano le polemiche. Da una parte i presidi sono contenti («come si può pensare che sia giusta l’espulsione o la sospensione da scuola di bambini di 6-9 anni?»), dall’altra c’è chi come Vittorio Lodolo D’Oria, esperto in malattie degli insegnanti, sostiene «che stiamo levando tutti gli strumenti educativi. Ora sappiamo cosa non si deve fare con i bambini, ma non come comportarci con loro». In molti si chiedono che atteggiamento si dovrà tenere davanti al prossimo episodio di bullismo.

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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