Delenda Cartago!

La ricandidatura di Virginia Raggi a Sindaco di Roma non può non fare sorgere il dubbio che il vero scopo di chi la supporta sia quello di distruggere definitivamente il tessuto sociale, culturale  ed urbano della città, nonché il suo ruolo di Capitale del Paese.

Questo dubbio di noi sfortunati cittadini dell’Urbe potrebbe scioglierlo solo Grillo al quale però è già riuscito l’ambizioso progetto di distruggere la classe dirigente del Paese ed il Parlamento Nazionale. Sotto le mentite spoglie del rinnovamento , del largo ai giovani, della democrazia diretta, ci siamo ritrovati Di Maio e Toninelli, gli infiniti DPCM, il reddito di cittadinanza, il dimezzamento del Parlamento, il no al Mes,il Notav, il disinvolto cambio di maggioranza nazionale, ed ora al disastrato comune di Roma la riproposta della Avvocatessa delle infinite buche stradali, dei marciapiedi dissestati, del verde incolto, della immondizia ovunque, degli autobus in fiamme, delle dimissioni a raffica di Assessori, Minisindaci, Dirigenti di Municipalizzate, nonché una serie di processi a carico dei suoi  ascoltati collaboratori. Se la ricandidatura proposta da Grillo andasse avanti nei prossimi cinque anni il piano distruttivo come potrebbe non completarsi ?

Da ragazzi si diceva “chi mena per primo, mena due volte!” Così in politica chi gioca d’anticipo mette in scacco gli altri. Lo fecero i Radicali candidando a sorpresa la Bonino alla Regione Lazio nel tempestoso dopo Marrazzo,contro la Polverini e la Sinistra restò al palo. Ma la Bonino ovviamente non vinse nella Città del Papa, e quello che combinò la Polverini è ben noto. Succederà lo stesso questa volta? Oppure Zingaretti riuscirà a reagire magari autocandidandosi? Il patto elettronico proposto in questi giorni da Casaleggio con il suo Rousseau tra 5S e PD è già in frantumi? Roma verrà riconsegnata alla destra? Riuscirà la Bongiorno o chi per lei a far meglio di Alemanno?

Intanto col ferragosto la città si è svuotata, se ne sono andati anche i gabbiani ed i cinghiali che avevano preso possesso durante il lockdown! Ed il dibattito sul prossimo Sindaco trova pochi appassionati, anche perché di programmi e progetti per la città prossima ventura non se ne parla !!! Qualcuno dice . “Aridatece Ciccio bello…”: tempi felici di Francesco Rutelli e della sua Giunta onesta ed operosa! Rutelli fece il Progetto 100 Piazze che,dal centro alla periferia, furono rinnovate ed abbellite, la Raggi non è riuscita a far riparare neppure 100 buche delle migliaia e migliaia che  infestano le quasi sei mila strade di Roma.

Quale è allora la logica della ricandidatura della Raggi? Che sia la distruzione dell’Urbe?  Sedici secoli dopo Alarico ed i Visigoti, sarà la volta di Grillo e dei cinque stelle? Ecco dunque risorgere Catone il Censore che nel Senato romano ripeteva ad ogni discorso “…delenda Cartago…” che oggi potrebbe tornare a risuonare, mutatis mutandis, nell’aula di Giulio Cesare in Campidoglio se si dovesse malauguratamente passare dal Raggi Uno al Raggi Due. Non è bastata la politica del primo quinquennio con il no a tutto?

No allo sviluppo della città, no alle Olimpiadi, no al nuovo stadio della Roma, no alla rivitalizione delle decotte Municipalizzate, no al completamento dell’anello ferroviario, no al finanziamento di altre linee della Metropolitana, ecc, ecc.

Ma senza programmi e proposte, con la sola politica del no, la città sarebbe condannata a morte ! E’ questo che si vuole? Lo diceva Virgilio nella Divina Commedia : “ Vuolsi così colà dove si puote, e più non dimandare”. E non si deve dimenticare che Bossi Ministro tentò di spostare alcuni Ministeri al Nord.  Allora ritorna l’Andreotti pensiero: “A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina”                                                                          

Condividi
Eugenio Santoro

Presidente Fondazione San Camillo- Forlanini - Roma

Pubblicato da

Ultimi articoli

La variante Omicron spaventa il mondo

La variante Omicron spaventa il mondo. Il primo contagiato italiano è un dipendente dell’Eni appena…

29 Novembre 2021

Perché l’Abruzzo é senza una Film Commission operativa

Probabilmente Hollywood conta piú personaggi di origini abruzzesi di qualsiasi altra regione italiana, e in…

29 Novembre 2021

Le nazioni africane respingono amareggiate i nuovi divieti di viaggio

- 1 / 36 pagine. THE NEW YORK TIMES. Le nazioni africane respingono amareggiate i…

29 Novembre 2021

Perle di saggezza – Novembre 2021

Dovete concedermi questa libertà di dedicare le perle di questo mese di novembre alle donne,…

29 Novembre 2021

È stata la mano di Dio

Anni ’80. Alla fermata dell’autobus ci sono molte persone in fila, tra queste la bella…

29 Novembre 2021

Ma non è una cosa seria

Le strade romane (e, temo, anche altre) sono costellate da manifesti di promozione funeraria basati,…

27 Novembre 2021