Network

Google: le dimissioni del “padrino”

L’occasione per trattare di Intelligenza Artificiale, ci viene offerta dalla bomba mediatica delle dimissioni da Google di Geoffrey Hinton.

Il “padrino” dell’AI, sostiene che la creatura digitale che ha contribuito a realizzare, sta divenendo troppo pericolosa per l’uomo.

Nata come facilitatore di quotidianità, l’intelligenza Artificiale non può e non deve sostituirsi indiscriminatamente ad ogni attività umana.

Solo con la divulgazione capillare della materia digitale – incluso il fondamentale approccio etico – l’uomo contemporaneo può, consapevolmente, avvalersi delle sue straordinarie capacità, senza però delegare ad una macchina computazionale tutto il suo futuro.

La plurimillenaria storia dell’umanità ci insegna che il progresso non può essere fermato, ma plasmato per ottenere, diffusamente, una migliore qualità della vita.

Condividi
William Nonnis

Full Stack & Blockchain Developer, prima per il Ministero della Difesa ora in ENEA.

Ultimi articoli

Salario “giusto” o salario minimo?

Attenzione: dietro una definizione si nasconde Il trucco. È vero, è un post politico, ma…

17 Maggio 2026

Soldi, sesso e potere: perché parlarne conta

Avete mai notato quanto spesso il denaro venga trattato come un argomento scomodo, quasi intimo?…

10 Maggio 2026

Tornare al lavoro a 57 anni dopo il lavoro di cura famigliare

Il testo esplora il conflitto interiore di una donna di 57 anni che, dopo una…

5 Maggio 2026

Israele, Palestina e i libri

Ho letto 11 libri dall'inizio dell'anno, ma il punto non è questo. È che 4…

4 Maggio 2026

Pannelli fotovoltaici e parcheggi dei supermercati

Il sole in Italia non manca, eppure l'energia fotovoltaica ancora è indietro e spesso vediamo…

3 Maggio 2026

Quei mozziconi di sigarette (e altro) gettati a terra.

Avete presente come molte persone gettino i rifiuti e i mozziconi di sigarette a terra…

3 Maggio 2026