Il trionfo di Boris Johnson

Nel terzo volume (parte quinta) de “Il Capitale”, KarlMarx prevede lucidamente la soppressione del modo industriale di produzione capitalistica in conseguenza ed a causa della “ricostituzione di una nuova aristocrazia finanziaria, una nuova categoria di parassiti”…. Il tutto – aggiunge – “in un sistema di fondi, di imbrogli” e via dicendo. Non poteva immaginare lo studioso tedesco che i suoi sedicenti seguaci marxisti sarebbero stati, all’inizio del terzo millennio, i sostenitori più sperticati del sistema creditizio da lui additato al pubblico disprezzo e che i medesimi sarebbero stati ospitati, in pompa magna, in tutti i giornali e in tutte le radiotelevisioni di proprietà o dipendenza creditizia bancaria; e che sarebbero diventati i più feroci oppositori del capitalismo industriale, avversato, sempre con il sostegno degli istituti finanziari da movimenti di massa ecologisti, capeggiati persino da minorenni in fuga dalla scuola, da assembramenti nelle piazze (in Italia: prima di Grillini e poi di Sardine), da ondate umane di pacifisti, umanitaristi e universalisti in diffusione espansiva (a macchia d’olio) su tutto l’orbe terracqueo.

Non poteva immaginarlo, perché non aveva previsto che il lucore dell’oro annebbia la vista anche degli ex proletari, un tempo in marcia, descamisados, verso il sole dell’avvenire, ma oggi travestiti in abiti di buon taglio sartoriale, soprattutto, da intellettuali da salotto, impegnati in un generico e imprecisato progressismo gauchiste.

Trionfo in Gran Bretagna di Boris Johnson

Il trionfo in Gran Bretagna di Boris Johnson e la pesante sconfitta dei laburisti inglesi (giunti al loro minimo storico), rapportata al successo crescente della politica di Donald Trump negli Stati Uniti d’America e al disorientamento e alla confusione delle primarie del Partito Democratico (che lasciano presagire una loro sonora sconfitta, nel 2020, delle stesse proporzioni di quella di Corbyn in Inghilterra), “aprono il cuore” alla nostra speranza.

Boris Johnson. Photo credit: Wikimedia Commons

Almeno gli Anglosassoni, non irretiti, come gli Euro-continentali, da duemila anni di assolutismi monarchici, di teocrazie religiose e di dittature d’impronta ideologica tedesca (di destra e di sinistra), sembrano avere compreso i rischi di un’involuzione finanziaria del capitalismo Occidentale. L’augurio è che sappiano anche condurre la leadership di un riscatto del vecchio Continente dal giogo impostogli da un’Unione Europea che mai i suoi Padri Fondatori avrebbero voluto in quel modo.

Paradossalmente, tra i vari Paesi della parte continentale Europea, l’Italia non sembra trovarsi nella condizione peggiore. I Grillini cantano le loro nenie funebri e le Sardine (d’incerta origine) sono pronte per essere fritte in padella dopo qualche, ulteriore e disordinato guizzo; i democratici sono in permanente conflitto con i renziani, che verosimilmente hanno perso i loro “patron” a Bruxelles, a Wall Street e alla City e si agitano scompostamente nelle spire di un’implacabile giustizia. Il coro patetico di anatemi contro il “sovranismo” e il “populismo” appare attenuato per effetto della stessa stanchezza dei melanconici “laudatores temporis acti”, costantemente nostalgici (di un passato qualunque esso sia) e incapaci di guardare di là della misura del proprio naso. Tutto andrebbe nel verso giusto se a beneficiare dell’opera meritoria dei Conservatori Inglesi e dei Trumpiani Statunitensi vi fosse una Forza veramente liberale, pronta a raccogliere il testimone in una gara encomiabile, perché volta a ridare alla libera iniziativa individuale la possibilità di sottrarsi al soffocamento della politica asfittica delle Banche (e per esse dell’Unione Europea).

Tale forza, purtroppo, non c’è!

I liberali Eurocontinentali, avendo la loro matrice di pensiero nell’Idealismo tedesco, si accodano da sempre agli assolutismi (di per sé illiberali) dei Cristiani e dei Social-comunisti.
E’ sperare che la forza trainante del Conservatorismo liberale Anglo-Americano smuova qualcosa anche nell’Europa delle ventisette Nazioni asservite all’Unione, eterodiretta da Wall Street e dalla City.
Si tratta solo di un filo sottile, ma… vuolsi che la Speranza sia sempre l’ultima a morire!

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Luigi Mazzella

- Vice Presidente emerito della Corte Costituzionale - Ex Ministro per la Funzione Pubblica - Avvocato Generale dello Stato emerito - Scrittore e giornalista ATTIVITA’ SVOLTE: 1 – Direzione di pubbliche istituzioni nazionali e regionali svolta in modo autonomo: a) Commissario Straordinario alla Gestione Autonoma dei Concerti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 1974 al 1978 (nominato dal Ministro dello Spettacolo On. Adolfo SARTI). b) Commissario Governativo dell’Accademia Nazionale d’Arte drammatica “Silvio d’Amico” dal 1979 al 1986 (nominato dal Ministro della Pubblica Istruzione Sen. Giovanni SPADOLINI). c) Commissario Straordinario dell’IDISU (poi ADISU) Università di Tor Vergata di Roma, dal 1993 al 1997, nominato dalla Regione Lazio. d) Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca Nazionale del Lavoro – Sezione Autonoma di Credito Cinematografico (SACC) dal 1984 al 1990. e) Vice Presidente del Consiglio Direttivo dell’Accademia Filarmonica Romana, plurisecolare istituzione musicale di rilevanza nazionale. f) Membro del Consiglio Direttivo dell’Ente Autonomo “La Biennale di Venezia” per due mandati consecutivi. 2 – Incarichi direttivi in Gabinetti Ministeriali: a) Vice Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1970 al 1973 (Vice Capo di Gabinetto). b) Ministero dei lavori pubblici dal 1973 al 1975 (Capo dell’Ufficio Legislativo). c) Ministero della difesa dal 1979 al 1983 (Consigliere Giuridico del Ministro). d) Ministero per il turismo e lo spettacolo dal 1983 al 1985 (Capo di Gabinetto). e) Ministero dell’ambiente dal 1986 al 1987 (Capo di Gabinetto) f) Ministero delle aree urbane dal 1987 al 1993 (Capo di Gabinetto). 3 – Attività svolte in organismi internazionali e altri organismi interni: a) Membro del Comitato per i Pubblici Appalti della allora CEE a Bruxelles dal 1973 al 1975. b) Membro del Comitato Giuridico dell’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO-OACI) a Montreal dal 1983 al 1985. c) Membro del Comitato per gli Affari Urbani dell’OCSE a Parigi dal 1987 al 1993. d) Membro della delegazione della Cassa per il Mezzogiorno dal 1973 al 1975. e) Membro del Consiglio Superiore delle Forze Armate dal 1981 al 2002. f) Membro del Consiglio di Amministrazione dei Monopoli di Stato. g) Giudice della Commissione Tributaria Centrale dal 1992 al 2002. 4 – Attività ulteriori: a) Presidente o Membro di Commissioni di studio istituite dalla Pubblica Amministrazione (Commissione Giannini per il riordino delle forze armate, Commissione per la rilocalizzazione dei Ministeri in Roma Capitale ed altre). b) Presidente o Membro di commissioni di esame (Avvocatura dello Stato, INPS ed altre). c) Autore di saggi ed articoli su riviste giuridiche (Rassegna dell’Avvocatura dello Stato e numerose altre) e su riviste di studi politici e di cultura (“Specchio Economico”, “Politica e Mezzogiorno” “Minerva” ed altre). d) E’ iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti (Ordine interregionale del Lazio e del Molise) dal 1992. 5 – Onorificenze: a) Cavaliere di Gran Croce – Ordine al Merito della Repubblica Italiana – data di conferimento 28 gennaio 2002 b) Cavaliere di Gran Croce al Merito dell’Ordine Sovrano Militare di Malta c) Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana. d) Salernitano illustre – Camera di Commercio di Salerno e) Cittadino Onorario di Eboli - Amministrazione Comunale f) Insignito del Premio Capalbio “per lo stile nel Governo” 6 – Autore di libri: A) SAGGI SOCIO-POLITICI 1. "Cinquanta proposte di buon governo” - Marsilio Editore - 1992; 2. “L’irresistibile vento dell’ovest” - Menzione speciale al Premio Internazionale di saggistica “Salvatore Valitutti”; Minerva Editrice - 2001; 3. “Recondite armonie di riforme diverse” - Premio Presidente Provincia Salerno al premio internazionale di saggistica “Salvatore Valitutti” - Maggioli Editore - 2004; 4. “Le utopie possibili. Bel Paese e Buon Governo” - Premio alla carriera al Premio internazionale di saggistica “Salvatore Valitutti” 2005 - Maggioli Editore - 2005; 5. “Le probabilità ragionevoli” - 2006; 6. “La passione della ragione” - Avagliano Editore - 2008; 7. “Dall’impegno al distacco” - Avagliano Editore - 2007; 8. “Casta Italia” - Avagliano Editore - 2009; 9. “Nessun dorma” - Avagliano Editore - 2010; 10. “Le luci spente dell’illuminismo” - Avagliano Editore - 2010; 11. “La forza e la frode” –Avagliano Editore 2012 12. “Il dispotismo indulgente” – Avagliano Editore - 2013 13. “EUROCRASH – Cinquanta ipotesi d’incerto futuro” – Curcio Editore 2014 14. “Debole di costituzione” – Editore Mondadori 2014 15. “Europa mia, benché il parlar sia indarno” Avagliano Editore, 2017 16. " Il decennio nero degli Italiani – Dal Porcellum al Rosatellum – Avagliano 2018 17. "Elogio del pensiero libero – Genesi Editrice 2019 B) SAGGI CINEMATOGRAFICI 18. “Il bello nel cinema” - Saggi di estetica cinematografica - Seam Editrice - 2000; 19. “Il Leone e gli Oscar” - Saggi di estetica cinematografica - Eagle Pictures editrice - 2001; 20, “Fermo immagine” - Saggi di estetica cinematografica- Premio al Festival Cinematografico di Salerno - Minerva editrice - 2001; 21. “Il cinema tra irrisione e riflessione” – critiche cinematografiche -Avagliano Editore, 2011. 22. “Voce fuori campo” – critiche cinematografiche – Avagliano Editore 2014. 23. “L’Orso e la Palma” – Istituto culturale del Mezzogiorno. 217 24. “50 film da rivedere” – Istituto Culturale del Mezzogiorno - 2018 25. "Federico Fellini- realista e visionario – Ist.Cult.Mezzogiorno 2019 C) NARRATIVA E POESIA 26. “Un gioco malandrino di finestre e balconi” - Romanzo - Premio Speciale Grinzane Cavour Cesare Pavese - Avagliano Editore - 2006; 27. “Il Chiodo nella sabbia” - Romanzo – Menzione speciale al Premio Roma - Avagliano Editore - 2008; 28. “La baia del dubbio” - Romanzo – Premio per la narrativa del Centro di psicologia Salvatore Valitutti di Salerno - Avagliano Editore - 2009; 29. “La verità dietro l’angolo – Romanzo – Premio speciale Capri 2011 - Avagliano Editore - 2011 30. “I pazzi e le smorfie” – Versi e Aforismi – 3 Edizione - Genesi Editrice 2011 31. “La Grimpeuse – Confessioni di una rampante” – Genesi editrice - 2013 32. “Grigio senza sfumature” – Romanzo – Avagliano Editore 2014 33. “ In fuga dall’intimità” – Romanzo – Avagliano Editore 2015. 34. “Canzoniere satirico” – Versi e Aforismi – Genesi Editrice 2015. 35. “Vissi d’arte” – Romanzo – Avagliano Editore 2018 36. “Fake-off” – Romanzo – Avagliano Editore 2919 37. “Tutti promossi a fine-anno” 38. “L’albero dell’ignoranza” Romanzo (in prep.)

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