Anna Frank
Di questo articolo è disponibile il podcast, clicca qui per ascoltarlo.
E’ vivido nella mia mente quando poco più che bambine, ero una ragazzina delle medie, le adolescenti di allora, lontano da selfie e feste proibite, con i grembiuli neri scampanati e d’obbligo sotto il ginocchio, il colletto inamidato con la sigla dell’istituto delle suore e il fiocco blu, quando nell’ora di cinema, ci proiettarono il film su questa bambina a noi sconosciuta ma era come noi; ne rimasi così colpita, ricordo esattamente come fosse ieri dove ero seduta, la sala, il proiettore che andava e la tristezza che provai quando si accesero le luci a fine proiezione.
Credo sia stato così anche per le mie compagne che da quel momento nessuna e ne sono certa, ha scordato nulla e la nostra coscienza ne fu invasa da quel racconto che seppur giovani e con la voglia di giocare e di correre in cortile, quelle immagini e il suo diario, ci rese consapevoli di quello che la storia ci aveva lasciato e quanto l’orrore perpetrato per noi, non aveva nessun dubbio di essere esistito.
Questa è per me la memoria.
Puntata 1️⃣2️⃣ #MarketingManager la creatrice di campagne che riscrivono la realtà In un contesto dove…
Mi sono letto il nuovo libro di Francesco Costa Se guardiamo la politica di oggi,…
pur avendo qualche dimestichezza di diritto, in qualche punto ho dovuto rileggere qualche volta il…
Quanto possiamo fidarci di una conclusione scientifica se non possiamo verificare i dati da cui…
R Puntata 1️⃣1️⃣ #SalesManager l’equilibrista tra relazioni e risultati In azienda, il Sales Manager vive…
Puntata 🔟 #ChiefFinancialOfficer il mago dell’equilibrio finanziario Nel grande disegno aziendale, il CFO è la…