Anteprima News

L’Italia viola i diritti degli ergastolani

L’Italia viola il diritto del condannato all’ergastolo e deve rivedere la legge. Lo dice la Corte europea dei diritti umani in una sentenza che riguarda il caso di Marcello Viola, un condannato per associazione mafiosa, omicidi e rapimenti, recluso dagli anni Novanta. In Italia chi viene condannato all’ergastolo ostativo non ha diritto a premi, permessi e riduzioni della pena a meno che il carcerato non collabori con la giustizia. Secondo la Corte suprema però la scelta di collaborare non è sempre libera. C’è chi non parla per paura di ritorsioni.

L’Italia viola i diritti degli ergastolani (free photos by pixabay.com)

Inoltre sempre stando alla sentenza «non si può presumere che ogni collaborazione con la giustizia implichi un vero pentimento e sia accompagnata dalla decisione di tagliare ogni legame con le associazioni per delinquere». Tornando a Viola la corte non critica la condanna, bensì il fatto che si sia visto rifiutare permessi soltanto per essersi rifiutato di collaborare, nonostante tutti i rapporti indicassero la sua buona condotta ed un cambiamento positivo della sua personalità.

Nella sentenza si afferma che privare un condannato di qualsiasi possibilità di riabilitazione e quindi della speranza di poter un giorno uscire dal carcere viola il principio base su cui si fonda la convenzione europea dei diritti umani, il rispetto della dignità umana» [Cds].

CLICCA QUI e ricevi gratuitamente anteprima completa via mail per un mese

Condividi
Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

Ultimi articoli

Assicurazione casa multirischio: perché una copertura ampia conviene sempre

Negli ultimi anni il mercato immobiliare ha visto una enorme crescita, che ha portato il…

30 Giugno 2026

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato. E il mio modo di celebrarla è…

20 Giugno 2026

La Palestina è la nostra bussola morale? “La luce del risveglio” di Francesca Albanese, una recensione

Ci sono momenti storici in cui un conflitto smette di essere "una crisi tra le…

16 Giugno 2026

“Era, ora”: una recensione

Questa è una recensione atipica, perché atipico è “Era, ora” di Cristiano Boscato ( Post…

15 Giugno 2026

QUANDO LEGGO TENDO AD ISOLARMI, E VOI?

Quando leggo tendo ad isolarmi. Non importa se sto leggendo sul letto alla mattina appena…

15 Giugno 2026

[SOGNO E VISIONE]

In questi giorni ho cominciato a leggere l'ultimo libro di Alec Ross "The Italian Dream"…

15 Giugno 2026