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Lunghe code a NYC per votare in anticipo

Per le votazioni federali ed in particolare quelle presidenziali, la cittá di New York ha aperto 88 seggi elettorali (dei 1.231 totali che verranno aperti il 3 novembre), al costo di 75 milioni di dollari, per poter votare con nove giorni in anticipo rispetto alla data ufficiale del 3 novembre.

Le votazioni anticipate, per permettere il distanziamento sociale, sono iniziate il 24 ottobre e termineranno il primo novembre, per poi riaprire le urne il 3 novembre (i seggi saranno chiusi il 2 novembre). Come previsto, le lunghe code non sono mancate.  

Ad esempio, la coda verso il seggio elettorale presso la Robert Wagner Middle School di Manhattan sulla 75ma strada é incominciata un paio d’ore prima delle10, orario di apertura delle urne.

La coda si é allungata al punto da estendersi dall’entrata del seggio intorno a tutto l’isolato, attraverso la Terza Avenue per poi girare sulla 76ma strada, passare per la Seconda Avenue e quindi tornare sulla 75ma strada verso l’entrata delle urne (come si vede nella foto).

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Dom Serafini

Domenico (Dom) Serafini, di Giulianova risiede a New York City ed è
il fondatore, editore e direttore del mensile “VideoAge” e del quotidiano fieristico VideoAge Daily", rivolti ai principali mercati televisivi e cinematografici internazionali. Dopo il diploma di perito industriale, a 18 anni va a continuare gli studi negli Usa e, per finanziarsi, dal 1968 al ’78 ha lavorato come freelance per una decina di riviste in Italia e negli Usa; ottenuta la licenza Fcc di operatore radio, lavora come dj per tre stazioni radio e produce programmi televisivi nel Long Island, NY. Nel 1979 viene nominato direttore della rivista “Television/Radio Age International” di New York City e nell’81 fonda il mensile “VideoAge”. Negli anni successivi crea altre riviste in Spagna, Francia e Italia. Dal ’94 e per 10 anni scrive di televisione su “Il Sole 24 Ore”, poi su “Il Corriere Adriatico” e riviste di settore come “Pubblicità Italia”, “Cinema &Video” e “Millecanali”. Attualmente collabora con “Il Messaggero” di Roma, con “L’Italo-Americano” di Los Angeles”, “Il Cittadino Canadese” di Montreal ed é opinionista del quotidiano “AmericaOggi” di New York. Ha pubblicato numerosi volumi principalmente sui temi dei media e delle comunicazioni, tra cui “La Televisione via Internet” nel 1999. Dal 2002 al 2005, è stato consulente del Ministro delle Comunicazioni italiano nel settore audiovisivo e televisivo internazionale.

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