Siri è stato ufficialmente cacciato dal governo (repubblica.it)
Dopo le polemiche e gli attacchi delle ultime settimane, il caso Siri si chiude con la revoca in un consiglio dei ministri «disteso», con un confronto «leale». Il vicepremier Matteo Salvini si è opposto alle dimissioni, ma niente più di questo. Sembra che il leader della Lega abbia solo chiesto che la vicenda non crei un precedente e che se episodi del genere dovessero riproporsi vengano analizzati caso per caso, cioè senza dimissioni d’ufficio.
La vicenda Siri finirà adesso al Quirinale dove la revoca verrà ufficializzata con un decreto presidenziale. Luigi Di Maio s’è detto contento: «È una vittoria degli italiani». A margine del vertice, di Maio ha poi proposto a Salvini di aprire due tavoli: uno sulla flat tax e uno sul salario minimo «e chi porta le proposte propone le coperture. Si potrà anche sforare il 3%, ma non credo che Orbán e gli altri Paesi dell’Est siano così d’accordo». Probabilmente se ne riparlerà dopo le europee
CLICCA QUI e ricevi gratuitamente anteprima completa via mail per un mese
Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato. E il mio modo di celebrarla è…
Ci sono momenti storici in cui un conflitto smette di essere "una crisi tra le…
Questa è una recensione atipica, perché atipico è “Era, ora” di Cristiano Boscato ( Post…
Quando leggo tendo ad isolarmi. Non importa se sto leggendo sul letto alla mattina appena…
In questi giorni ho cominciato a leggere l'ultimo libro di Alec Ross "The Italian Dream"…
Il LinkedIn Top Post di questa settimana parla di giovani e emigrazione.