Alcune riflessioni sull’uso dei femminili professionali:
Quindi bene che lottiamo per i nostri diritti, nessuno escluso però.
Ricordandoci sempre che i diritti non tolgono niente a nessuno.
Infine, e poi chiudo, parlare di vocali (sì, mi riferisco a Ambra e a ciò che ha detto al concerto del primo maggio) come se fossero un gingillo superfluo, come se fossero altro dalle parole e da ciò che le parole possono fare nel concorrere a un’evoluzione culturale sempre troppo lenta, significa continuare a occuparsi del contenuto tralasciando il processo.
Come nominiamo la realtà ci aiuta a crearla, a interagire con essa e anche un po’ a cambiarla.
Puntata 8️⃣ #Controller il regolatore della forza interna Non è il più visibile, non è…
Un'azienda protetta da immunità antropologica non teme i core update di Google né le variazioni…
Negli ultimi anni il mercato immobiliare ha visto una enorme crescita, che ha portato il…
Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato. E il mio modo di celebrarla è…
Ci sono momenti storici in cui un conflitto smette di essere "una crisi tra le…