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Tradimenti e confessioni: Sarcina tradito dalla moglie con Scamarcio

«Quando mia moglie mi ha confessato di avermi tradito con Scamarcio, mi ha devastato. Riccardo è stato il mio testimone di nozze, un amico, un fratello. Mi sono sentito pugnalato ovunque».
Francesco, cos’è successo? 
«[…] L’episodio con Riccardo risale a mesi fa, è isolato ed è stata lei a confessarmelo […]». 
Quindi, i due non stanno insieme? 
«Non che io sappia. Hanno avuto il loro momento, poi che ne so […]». 

Francesco Sarcina chitarrista de Le Vibrazioni.

Come e perché arriva la confessione? 
«Io ho una sensibilità acutissima: sentivo che mi nascondeva qualcosa. Le dicevo: tiralo fuori, ricominciamo da capo, consapevoli». 
E ha offerto il petto alla pugnalata. 
«Eravamo in macchina. Giuro, ho vomitato. Sono sceso e ho iniziato a disperarmi peggio di quando ho perso mio padre. Papà era malato, me l’aspettavo. Ma questa non potevo aspettarmela. Ho rivisto i momenti in cui, con Riccardo, mangiavamo insieme con le rispettive compagne. È stato un trauma che sto curando e ora la pubblicità ha riaperto la ferita» […]. 
Sceso dall’auto, è lei che dice basta? 
«Al momento, sì. Però io sono un cretino così innamorato che poi ho cercato di perdonarla e darle delle ragioni. Dopodiché, mi sono reso conto che non mi sarei comportato come loro. Riccardo è il mio migliore amico da 15 anni, abbiamo giurato fedeltà davanti a Dio e a lui». 
Se lui le dimostrasse che non è accaduto l’irreparabile, lo perdonerebbe? 
«Non lo so. Se mi uccidi, è difficile che cambio idea» [Francesco Sarcina, tradito dalla moglie Clizia Incorvaia, a Candida Morvillo, CdS]. 

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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