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S&P: l’Italia cresce dello 0,1%, buco di 8 miliardi

Dopo Confindustria, anche Standard & Poor’s ha tagliato le stime di crescita sull’Italia. Nel 2019, si legge in un report dedicato all’Eurozona, l’aumento del Pil italiano è stato rivisto allo 0,1%, dallo 0,7% previsto a dicembre, con il nostro Paese che si conferma fanalino di coda dell’area euro. Nel 2020 la crescita si fermerà allo 0,6%, in calo rispetto allo 0,9% previsto a dicembre.

«Per capire quanto rapido è stato il crollo dell’economia occorre leggere l’ultimo rapporto di Standard and Poor’s. Tre mesi fa – era dicembre – quella stima era più alta di sei decimali. Il problema quest’anno si concentra in due Paesi, S&P li chiama i due grandi hub industriali: «Ci aspettiamo che la domanda esterna resti modesta e che l’economia tedesca e italiana abbiano risultati significativamente peggiori degli altri». Nella classifica a diciannove la penultima per aumento del Pil sarà proprio la Germania: appena +0,5 per cento. Secondo le stime che arrivano da fonti politiche, l’Italia ha già un buco certificato nei conti di otto miliardi di euro, in parte a causa delle stime troppo ottimistiche sui costi della manovra di quest’anno, in parte per il peggioramento del deficit causato dalla minor crescita. Se i vertici della Commissione europea uscente non fossero già con gli scatoloni in mano, quel buco si tramuterebbe nella richiesta di una manovra correttiva in corso d’anno» [Barbera, Sta]

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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