La Commissione Ue ha aperto un’inchiesta formale antitrust per verificare se Amazon ha usato dati sensibili che i venditori indipendenti inseriscono nella piattaforma di e-commerce, violando così le regole di concorrenza. Il dubbio è che quel che raccoglie come marketplace, poi dia un vantaggio competitivo indebito ad Amazon in veste di venditore al dettaglio.
“Su internet Amazon conduce una doppia attività: vendita al dettaglio diretta su internet e “affitto” di spazi sulla propria piattaforma per altri rivenditori. È proprio questo secondo business che l’Ue ha messo nel mirino. Fornendo un mercato per venditori indipendenti, Amazon raccoglie continuamente informazioni sulle attività svolte sulla sua piattaforma. Ma c’è di più. Le informazioni sono essenziali per l’assegnazione, da parte di Amazon, delle cosiddette “Buy Box”, vale a dire la casella bianca sul lato destro della pagina dei dettagli del prodotto Amazon, in cui i clienti possono aggiungere articoli per l’acquisto al loro carrello. Ora, la maggior parte delle vendite Amazon passa attraverso la finestra di acquisto, ma non tutti i venditori sono idonei a vincere la Buy Box» [Bonini, Sta].
CLICCA QUI e ricevi gratuitamente anteprima completa via mail per un mese
Il testo esplora il conflitto interiore di una donna di 57 anni che, dopo una…
Ho letto 11 libri dall'inizio dell'anno, ma il punto non è questo. È che 4…
Il sole in Italia non manca, eppure l'energia fotovoltaica ancora è indietro e spesso vediamo…
Avete presente come molte persone gettino i rifiuti e i mozziconi di sigarette a terra…
Oggi ci lascia Alex Zanardi, e non è solo la perdita di un campione dello…
In questi giorni sto leggendo il nuovo libro di Azzurra Rinaldi "Soldi, sesso e potere"…