A poche settimane dalle riaperture dei bar e ristoranti fino alle 22, orario in cui comunque resta attivo il Toque de Queda, le luci si sono accese!!!
Barcellona allestita a Festa come non mai, luci bellissime in tutto il centro ma anche nelle periferie più o meno nobili.
Si tenta di alleggerire l’angoscia di questi ultimi 9 mesi e si riesce a farlo.
Il consueto Mercatino di Santa Lucia, difronte alla Cattedrale, è stato allestito con notevoli misure di sicurezza, bancarelle dimezzate, corridoi ampi e ingressi contingentati.
Gran Via, Plaza Urquinaona, Portal del Angel per non parlare della Rambla e di Plaza Reyal, sono un trionfo di luci!
Tra le più belle quelle di Paseo de Gracia e di Cortes Ingles, i famosi grandi magazzini spagnoli, Casa Batlo e Casa Milà, i celeberrimi edifici di Gaudì sfoggiano le loro splendide facciate illuminate in modo straordinario.
I contagi si sono notevolmente abbassati e ora la vita sta tornando, in tempo per far ripartire il commercio e la ristorazione, oltre che lo spirito dei catalani e non.
Le persone si riversano nelle strade del centro per un caffè, anche nelle così dette terrazze, ossia i tavolini all’aperto, nonostante in questa settimana la temperatura è scesa di parecchio e poi via libera allo shopping tenuto a freno per tantissimo tempo.
Hanno riaperto palestre e Club sportivi e freddo, pioggia o vento, il mare è pieno di surfisti e i campi di padel super prenotati per giorni.
L’unica cosa che ovviamente non riparte è il turismo che rappresenta una parte importantissima del Pil della citta, con buona pace della sindaca Alda Colau che lo odia, come odia il trasporto privato e stringe le carreggiate di importanti arterie, creando un traffico che non c’era mai stato prima, ma questo è un discorso a parte, non c’è niente da fare, la Alcaldesa di Barcellona ha deciso di rovinare tutto ciò che funzionava perfettamente prima del suo malaugurato arrivo.
Barcellona comunque resisterà anche a lei, che ha fatto danni imperdonabili, resisterà e già dà segni di ripresa, per esempio fermo del turismo o no, Uber dopo aver lasciato la città 2 anni fa a seguito di una lotta con il sindacato dei tassisti locali, ha deciso di tornare nei primi mesi del 21, Balenciaga, marchio del lusso, sta aprendo un nuovo mega negozio a Paseo de Gracia.
Altri Marchi stanno aprendo a fronte di tante troppe serrande abbassate.
Con l’affermarsi dello Smart Working molti lavoratori si stanno traferendo a Barcellona, abbandonando Londra o Berlino, dove, indubbiamente, il clima e il costo della vita sono sicuramente molto allettanti.
Anche cinema e teatri sono tornati ad aprire le porte, sia pure con capienza a volte eccessivamente bassa, come il Teatro dell’Opera Liceu che aveva in cartellone in questi giorni la Traviata e ha dovuto rinunciare perché a fronte dei suoi 2000 posti, i 500 autorizzati non sono sufficienti a coprire le spese di gestione.
Indubbiamente i più danneggiati sono i 6500 Hotel della capitale catalana, troppe complicazioni per arrivare qui, non ultima la richiesta di un tampone molecolare da presentare all’arrivo in Spagna, il PCR è abbastanza costoso e non semplice da organizzare per i tempi non sempre certi della risposta, soprattutto sotto le feste.
Vueling, per esempio, non fa neanche imbarcare senza tale documentazione. La mossa atta a un disincentivo all’arrivo in massa di turisti, certamente utile per contenere i contagi, dannosissima però per il settore.
A tale proposito mi viene da chiedere dove sia l’Europa in questo frangente, certamente una linea guida ai Paesi aderenti alla UE sarebbe stata importante, la gente è abbastanza confusa tra Paesi che vogliono il tampone rapido, quello molecolare e chi impone la quarantena.
Oggi parliamo di licenziamenti e lavoro con i suoi significati.Lavoro non è solamente uno stipendio,…
Il 21 maggio celebriamo la Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo…
di Raffaele Crispino- CEO di Project & Planning Srl, Consigliere AISM Dall’attrazione turistica alla gestione…
Attenzione: dietro una definizione si nasconde Il trucco. È vero, è un post politico, ma…
Avete mai notato quanto spesso il denaro venga trattato come un argomento scomodo, quasi intimo?…
Il testo esplora il conflitto interiore di una donna di 57 anni che, dopo una…