Anteprima News

Debito pubblico, confronto tra Giappone ed Italia

«Misurato secondo i criteri omogenei Ocse (a prezzi di mercato e includendo i derivati e il valore attuale degli impegni futuri dello Stato verso la previdenza), il rapporto debito/Pil italiano è al 153%, più elevato di quello comunemente riportato, il doppio della Germania (71%) ma inferiore al 223% del Giappone […] La sostenibilità del debito dipende anche dalla composizione della spesa pubblica, dalla quantità di risorse che lo Stato assorbe, e dall’efficienza con cui le distribuisce. Qui la differenza tra Giappone e Italia è eclatante e istruttiva. La pressione fiscale in Giappone è appena il 30,6% contro il nostro 42,6%, quindi sottrae meno risorse all’economia. Che vuol dire anche meno spesa pubblica (35,5% del Pil rispetto al 46,36%), ma allocata in modo più efficiente: il Giappone spende di più per l’educazione (7,6% del Pil rispetto a 6,9%), quanto noi per sanità e sicurezza, ma molto meno (16% del Pil rispetto al 21%) per i trasferimenti correnti per pensioni e spesa sociale assistenziale: insomma, fa il contrario di Quota 100 e Reddito di cittadinanza» [Penati, Sole].

Giappone, Kyoto

CLICCA QUI e ricevi gratuitamente anteprima completa via mail per un mese

Condividi
Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

Ultimi articoli

Esiste un paradosso tutto italiano: siamo un Paese con gli occhi costantemente rivolti al retrovisore,…

15 Luglio 2026

Assicurazione casa multirischio: perché una copertura ampia conviene sempre

Negli ultimi anni il mercato immobiliare ha visto una enorme crescita, che ha portato il…

30 Giugno 2026

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato. E il mio modo di celebrarla è…

20 Giugno 2026

La Palestina è la nostra bussola morale? “La luce del risveglio” di Francesca Albanese, una recensione

Ci sono momenti storici in cui un conflitto smette di essere "una crisi tra le…

16 Giugno 2026

“Era, ora”: una recensione

Questa è una recensione atipica, perché atipico è “Era, ora” di Cristiano Boscato ( Post…

15 Giugno 2026

QUANDO LEGGO TENDO AD ISOLARMI, E VOI?

Quando leggo tendo ad isolarmi. Non importa se sto leggendo sul letto alla mattina appena…

15 Giugno 2026