Il sogno di Matteo Salvini di arrivare a cento europarlamentari sovranisti per ora s’infrange. Sia Nigel Farage, leader del britannico Brexit Party, che il premier ungherese Viktor Orbán non vogliono avere a che fare con la Lega.
Orbán l’ha ribadito ieri: «Non vedo molte possibilità di cooperazione a livello di partiti o in un gruppo parlamentare condiviso». Il capo di Fidesz preferisce restare nel Ppe, piuttosto che schierarsi con i sovranisti che saranno, numeri alla mano, una minoranza destinata all’opposizione. Salvini e Le Pen hanno portato a casa 58 seggi e senza i 13 di Fidesz e i 29 del Brexit Party, non avranno molta voce in capitolo.
CLICCA QUI e ricevi gratuitamente anteprima completa via mail per un mese
Puntata 1️⃣2️⃣ #MarketingManager la creatrice di campagne che riscrivono la realtà In un contesto dove…
Mi sono letto il nuovo libro di Francesco Costa Se guardiamo la politica di oggi,…
pur avendo qualche dimestichezza di diritto, in qualche punto ho dovuto rileggere qualche volta il…
Quanto possiamo fidarci di una conclusione scientifica se non possiamo verificare i dati da cui…
R Puntata 1️⃣1️⃣ #SalesManager l’equilibrista tra relazioni e risultati In azienda, il Sales Manager vive…
Puntata 🔟 #ChiefFinancialOfficer il mago dell’equilibrio finanziario Nel grande disegno aziendale, il CFO è la…