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Furto bonsai

I giapponesi stanno seguendo il furto di sette piante bonsai con la stessa emozione che potrebbe provocare il rapimento di un bambino. I piccoli e preziosissimi alberi, uno di 400 anni, alto 83 centimetri, sono spariti la notte del 12 gennaio dal vivaio del signor Seiji Iimura a Kawaguchi, nella prefettura di Saitama, vicino a Tokyo.

Il giardiniere Iimura, 54 anni, quinta generazione di una famiglia dedita da secoli alla cura dei bonsai, ha un parco con tremila piante, ma si è accorto subito della scomparsa, perché i ladri avevano portato via le sue creature più belle: i cipressi in miniatura Shinpaku. «Chi li ha rapiti dev’essere del mestiere, ha scelto con occhio esperto», ha detto Iimura all’Asahi Shimbun.

Bonsai. Photo credit: ilyessuti, by pixabay

I sette bonsai rubati valgono molto, solo quello antico di quattro secoli ha un prezzo di 100 mila euro, ma non è tanto questo che angustia il giardiniere giapponese e la moglie Fuyumi. «Li abbiamo allevati come bambini, li consideriamo nostri figli», hanno detto commossi. E poi hanno chiesto ai sequestratori: «Vi preghiamo di restituirli, ma intanto curateli, annaffiateli come si deve perché sono delicati e fragili, sono come figli di 400 anni». La coppia ha cercato di toccare il cuore dei banditi: «Quella pianta può vivere per sempre, anche quando noi non saremo più su questa Terra, ma non resiste nemmeno una settimana se non viene bagnata secondo le regole» [Santevecchi, CdS].

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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Tag: bonsai

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