unsplash.com
Di Francesca Imbriaco
Rinchiusa tra quattro mura, la noia mi assale e la paura dell’avvenire si rintana nel mio animo. La mia unica salvezza è sfuggire da questo mondo. Vivo rinchiusa, tranquilla e sicura nella mia cameretta: infondo, a considerare bene, ci è stato chiesto di restare a casa comodamente. Per questo mando un messaggio a voi tutti che lavorate negli ospedali, che sfidate il pericolo in prima linea tra la paura di morire e il coraggio di vivere,a voi che non vi fermate mai. Siete persone come noi: siete mamme, siete papà costretti a restare lontani da chi più amate che affrontano ogni rischio, mettendo in conto anche la morte. A voi guerrieri e lottatori senza sosta va un grande applauso, perché quando tutto questo sarà finito sarete voi i veri vincitori insigniti delle medaglie più prestigiose che ogni italiano vi offrirà: quelle del coraggio e della resistenza.
Dalla rubrica Diario di una Quarantena:
L'intervista a Paolo Borzacchiello annuncia una rivoluzione formativa dal 20 marzo 2026: un ecosistema accessibile…
Il LinkedIn Top Post di oggi è di Raffaele Fusilli, e parla di Intelligenza Artificiale…
Nel giro di pochi anni il rettangolo alle spalle di chi parla è passato da…
Viviamo in quella che Luciano Floridi definisce la "società delle mangrovie", un habitat dove il…
Il bagno non è più considerato un semplice ambiente di servizio, ma si è evoluto…
Il 27 novembre, nell’Aula Magna della Fondazione Educatorio della Provvidenza ETS a Torino, professionisti del…