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Gli Usa ordinano vaccino a Pfizer e BioNTech

Il governo statunitense ha siglato un accordo da 1,95 miliardi di dollari per ordinare un vaccino anti-Covid sviluppato dalla statunitense Pfizer e dalla tedesca BioNTech. Inizialmente il dipartimento alla Sanità e quello alla Difesa riceveranno 100 milioni di dosi, che saranno distribuite gratis agli americani. L’intesa include anche un’opzione di acquisto per altre 500 milioni di dosi, a patto che il vaccino, che si chiama BNT162, venga approvato dalle autorità di regolamentazione.

Isolati i super anticorpi

Gli scienziati della Columbia University di New York hanno isolato gli anticorpi che, fra tutti quelli prelevati dagli infetti, si sono dimostrati i più efficaci contro il coronavirus. Questi super anticorpi possono aprire la strada allo sviluppo di efficaci farmaci e vaccini. Finora sono stati sperimentati, con efficacia, sui criceti. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Nature.

Scuola senza banchi

I produttori dei banchi singoli per le scuole dicono che i tempi sono troppo stretti e che il bando indetto dal commissario Domenico Arcuri andrà deserto: «In 23 giorni dovremmo concentrare la produzione di cinque anni». Nonostante questo, per la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina «il 14 settembre le scuole saranno aperte». E sui banchi ha assicurato: «Non ci sono direttive univoche per l’utilizzo di banchi singoli nelle scuole per garantire il distanziamento sociale, faremo quello che ci chiedono i dirigenti scolastici degli istituti di tutta Italia».

Italiani molto poco istruiti

Gli italiani sono fra gli ultimi in Europa per livello di istruzione. Lo rivela l’Istat in un report da cui emerge che nel 2019 solo il 62,2% della popolazione tra i 25 e i 64 anni era in possesso di almeno un diploma di scuola superiore. Un valore in crescita dello 0,5% rispetto al 2018 ma decisamente inferiore a quello medio europeo (78,7%) e a quello di alcuni tra i più grandi paesi dell’Unione: 86,6% in Germania, 80,4% in Francia e 81,1% nel Regno Unito. Solo Spagna, Malta e Portogallo hanno numeri più bassi dell’Italia. Ampio anche il divario rispetto alla quota di popolazione con una laurea: in Italia il 19,6%, contro un valore medio europeo del 33,2%.

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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