Anteprima News

Il Boeing 737 precipitò per un difetto di software

I piloti del Boeing 737 Max 8 che si schiantò lo scorso 10 marzo nei pressi di Addis Abeba «avevano seguito alla lettera le procedure di emergenza ma non sono riusciti a disattivare il controllo automatico di stabilità». È quanto si legge nel rapporto preliminare sull’incidente del volo 302 della Ethiopian Airlines, costato la vita a 157 persone, tra cui otto italiani. «Non si è trattato di un errore umano bensì di un difetto di software», ha dichiarato la ministra dei Trasporti Dagmawit Moges, anticipando i risultati dell’analisi che saranno resi noti integralmente entro 26 giorni, come previsto dalla norme per le indagini sugli incidenti aerei. Il rapporto finale richiederà un anno di lavoro ma, secondo la ministra, sarà in linea con quanto già esposto.

«I due piloti hanno combattuto per quasi tutti i sei minuti in quota contro il computer di bordo prima di schiantarsi quasi verticalmente contro il suolo. […] I problemi, secondo il documento ufficiale, sarebbero iniziati subito dopo il decollo a causa del sensore esterno (l’angolo di incidenza) che riceveva e trasmetteva informazioni sbagliate. Così, subito dopo aver disabilitato l’autopilota, il muso del 737 Max ha iniziato a puntare verso il basso perché il sistema anti-stallo Mcas elaborava informazioni sbagliate. Il rapporto esclude qualsiasi problema ai motori» [Berberi, CdS].

CLICCA QUI e ricevi gratuitamente anteprima completa via mail per un mese


Condividi
Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

Ultimi articoli

“Thoughtload”

7 Settembre 2026

LinkedIn Top Post

Il LinkedIn Top Post di oggi è di Assunta Corbo.

4 Settembre 2026

TEDx Piazzola sul Brenta

Di TEDx (anche) in Italia ce ne sono parecchi e in molti ci sono professionisti…

4 Settembre 2026

Corporate Heroes ogni azienda ha i suoi Eroi

Puntata 8️⃣ #Controller il regolatore della forza interna Non è il più visibile, non è…

2 Settembre 2026

Economia Artificiale: definizione, principi e trasformazioni di imprese, lavoro e mercati

Definizione canonica: Economia Artificiale è l'assetto socioeconomico nel quale sistemi di intelligenza artificiale, modelli generativi…

1 Settembre 2026

Immunità antropologica: il brand che nessun concorrente può copiare

Un'azienda protetta da immunità antropologica non teme i core update di Google né le variazioni…

29 Luglio 2026