Anteprima News

Il dramma Covid vissuto da Massimo Giannini direttore de La Stampa

Ascolta il podcast

Considerazioni del direttore della Stampa, Massimo Giannini, contagiato, ricoverato e tornato a casa ancora positivo dopo 18 giorni: «Quando sono entrato io, solo al mio piano, eravamo in 18. Ora ce ne sono 84. Oltre la metà ha meno di 54 anni, ed è intubata e pronata. Una “procedura” terrificante, che mi sono fatto raccontare. Ti sedano, ti infilano un tubo nei polmoni, e da quel momento su di te scende la notte di un tempo infinito e un luogo indefinito. Sei sdraiato sulla pancia, in una posizione guidata da un rianimatore esperto, per sedici ore consecutive. Dopo ti rigirano supino, per otto ore. Poi si ricomincia: sedici ore prono, otto ore supino. E così via. Tutte le volte che serve a far “distendere i polmoni”, come dicono, e a sperare che intanto la malattia regredisca, e non distrugga definitivamente quel che rimane del tuo sistema respiratorio. Se questo accade, a un certo punto ti estubano, ti risvegliano e allora devi solo sperare di avere ancora un po’ di fiato in gola per gridare ce l’ho fatta. Se non accade, te ne vai senza saperlo, e senza che un familiare, un parente, un amico possano averti dato l’ultima carezza. Tutto questo mi è stato risparmiato. Lascio il mio letto a chi sta peggio di me, in attesa di un primo tampone finalmente negativo. Non so quando arriverà, e non mi importa. Tra tanti “sommersi” che ho visto in questa avventura, io sono tra i “salvati”. E tanto basta. Anche se la mia povera madre rimane ancora lì, in quella stanza, a fronteggiare il Male da sola, io sono grato» [Sta].

In prima pagina

• Da oggi l’Italia è in semi lockdown. Il nuovo Dpcm raccomanda di non spostarsi «salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute». Bar e ristoranti restano aperti solo fino alle 18. Chiudono palestre, piscine, cinema e teatri. Gli studenti delle scuole superiori faranno almeno il 75% di lezioni a distanza. Vietate le feste, le fiere e i congressi. Niente più pubblico negli stadi. Protestano l’opposizione e alcuni governatori. Ieri e oggi molte manifestazioni di protesta
• Conte chiede sacrifici «per avere un Natale sereno» e annuncia bonifici immediati per chi è costretto a chiudere l’attività. Gualtieri fa sapere che gli importi saranno superiori a quelli erogati in primavera e che arriveranno entro l’11 di novembre
• In Italia ieri 21.273 contagi con 161.880 tamponi (più casi e meno tamponi rispetto a sabato). Il tasso di positività sale dall’11 al 13%. Quasi 800 ricoveri in più, 80 in terapia intensiva; 128 i morti
• Il portavoce di Mattarella, Giovanni Grasso, è positivo e sintomatico. Ha il Covid anche il portavoce di Conte, Rocco Casalino
• Per il terzo giorno di fila record di contagi nel mondo: 465 mila, la metà in Europa.
• La Francia supera i 50mila contagi in un giorno. La Spagna ha dichiarato lo stato d’emergenza e imposto il coprifuoco dalle 23. Negli Usa oltre 83 mila contagi per due giorni di fila. La Russia ha superato il milione e mezzo di casi
• Quasi 59 milioni di americani hanno già votato. In 19 Stati vincono i dem ma Trump punta tutto sulla rimonta finale. Il 31% degli italiani voterebbe per Trump.

Clamoroso

Negli Stati Uniti stanno andando a ruba maschere antigas, occhiali notturni, giubbetti anti-scheggia, anfibi e luci tattiche, coltelli a serramanico. Oltre la metà degli ordini del produttore Gladiator Solutions proviene da civili. «Uno degli epicentri delle vendite è il Texas, dove gli acquisti online hanno portato a un balzo di venti volte nelle vendite di articoli come la maschera antigas CM-6M da 220 dollari» [Semprini, Sta].

Condividi
Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

Ultimi articoli

L’inganno dei confini

Il focus del libro di Simone G. affronta il tema dei confini non solo in…

30 Marzo 2026

LASCIARE ANDARE

Al netto di una sensazione del "si, ma" che a tratti questo libro mi ha…

28 Marzo 2026

Il “Pensiero Magico” delle Soft Skills: perché un libro non salva l’azienda.

​Avete presente quel libro sulla leadership che troneggia sulla scrivania di molti manager? Quello con…

26 Marzo 2026

Intervista a Sebastiano Zanolli

Nell'intervista con Sebastiano Zanolli sul libro "Collaborare a ogni età", emerge una visione pragmatica della…

26 Marzo 2026

L’ITALIA E IL MISTERO DEI LIBRI INVISIBILI: PERCHÉ NON LEGGIAMO?

Prendo spunto dalla vicenda della casa editrice Hoepli - che sicuramente ha anche altre cause…

26 Marzo 2026

Intervista a Paolo Borzacchiello

L'intervista a Paolo Borzacchiello annuncia una rivoluzione formativa dal 20 marzo 2026: un ecosistema accessibile…

12 Marzo 2026