La conferenza Climate Change Leadership 2019 ha riunito produttori di vino, climatologi e ricercatori di fama mondiale il cui lavoro è pionieristico nel settore dell’economia sostenibile. Discusse e presentate soluzioni per mitigare il cambiamento climatico
Il direttore generale dell’OIV, Pau Roca, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione ufficiale, durante la quale ha lanciato un messaggio di ottimismo: “Dobbiamo vedere il cambiamento climatico come un’opportunità”. E a chi ne ha chiesto il motivo, ha risposto: “Perché condurrà alla creazione di un nuovo modello di economia, non basato sulla crescita, ma sulla sostenibilità. La sostenibilità è il nuovo valore dell’economia mondiale”.
“Il vino è in una buona situazione per adattarsi al cambiamento climatico”. Secondo Pau Roca “Il vino è in una buona situazione per adattarsi”, e ha spiegato che “a differenza di altri settori, l’industria vitivinicola ha una grande capacità di adattamento e ha già dimostrato le sue performance e la sua resilienza”.
In un settore basato su una molteplicità di attori, “quando i leader del settore vitivinicolo lavorano a qualcosa, i risultati poi si diffondono rapidamente a produttori, fornitori e piccole aziende”. Pertanto, il direttore generale dell’OIV ha brindato alla conferenza Climate Change Leadership affinché “possa essere un esempio da estendere all’industria vitivinicola”.
È urgente ridurre le emissioni di gas serra ciò nonostante, “dobbiamo evidenziare l’importanza della mitigazione. È necessario creare misure politiche volte a ridurre le emissioni di gas a effetto serra”, ha sottolineato Pau Roca.
Varie soluzioni elogiate dai relatori sono rivolte in questa direzione. Tra queste, è da menzionare l’impiego di fonti energetiche rinnovabili, l’uso e il riuso dell’acqua piovana, la riduzione del consumo irriguo, l’adozione di imballaggi e bottiglie più leggeri e la riduzione dei combustibili fossili. Tutte queste proposte hanno un comune obiettivo: la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra dell’industria vitivinicola.
I relatori sono stati perentori nell’affermare che è solo collettivamente che gli sforzi porteranno i migliori risultati in futuro e hanno sottolineato come la condivisione delle conoscenze e gli investimenti in ricerca e innovazione siano fondamentali in questo processo evolutivo.
Leggi anche: Una dieta ricca di olio d’oliva per avere una pelle più bella
I piccoli comuni scrigno della biodiversità agricola e alimentare italiana
Ottime performance per l’export dei formaggi italiani nel mondo
Mi sono spesso chiesto se è possibile essere uomini e femministi, e la risposta rapida…
Diciamocelo subito chiaramente: un libro, da solo, non ha le braccia per smantellare un sistema…
Il focus del libro di Simone G. affronta il tema dei confini non solo in…
Al netto di una sensazione del "si, ma" che a tratti questo libro mi ha…
Avete presente quel libro sulla leadership che troneggia sulla scrivania di molti manager? Quello con…
Nell'intervista con Sebastiano Zanolli sul libro "Collaborare a ogni età", emerge una visione pragmatica della…