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Il secondo paziente guarito dall’Hiv

Il virus dell’Hiv è scomparso da oltre un anno in un uomo dichiarato a suo tempo sieropositivo. È la seconda volta che succede da quando è comparsa l’epidemia di Hiv/Aids, che dai primi anni ’80 ha causato oltre 35 milioni di morti. Il primo caso di guarigione risale a 12 anni fa (riguardava il cosiddetto «paziente di Berlino»), oggi, come riporta la rivista Nature, il traguardo è stato raggiunto in un uomo curato a Londra, che ha potuto interrompere i trattamenti antiretrovirali senza che il virus si ripresentasse. Il merito va ad alcuni ricercatori dell’Imperial College londinese, in collaborazione con colleghi delle Università di Cambridge e Oxford. In entrambi i casi, i pazienti (malati anche di tumore) sono stati trattati con trapianto di cellule staminali da donatori portatori di una mutazione genetica che blocca l’espressione di un recettore dell’Hiv (la proteina Cccr5). Nel paziente di Londra – che ha chiesto di restare anonimo – il virus è in remissione da 18 mesi, dopo la sospensione delle terapie anti-Hiv. Gli autori sottolineano però che non si può ancora parlare di guarigione e che il monitoraggio del soggetto dovrà proseguire.

Photo credit: PublicDomainPictures, by Pixabay

«Non siamo davanti a una nuova cura per l’Hiv. La chemio e il trapianto di staminali sono trattamenti molto pesanti, che non possono essere estesi a tutti i sieropositivi. Si stima che nel mondo le persone con Hiv siano 37 milioni, ma solo il 59% di loro oggi riceve la terapia antiretrovirale che scongiura lo sviluppo di Aids o infezioni gravi. Ogni anno circa un milione di persone muore per cause correlate all’Hiv» [Cuppini, CdS].

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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