Categorie: Anteprima News

In Egitto la campagna per fare meno figli

«Due bastano» è lo slogan della prima campagna di pianificazione delle nascite lanciato dal governo egiziano. Una strategia simile a quella del figlio unico nella Cina di Deng Xiaoping, anche se questa non sarà coercitiva. Oggi in Egitto il numero medio di figli per donna è di 2,9 e la popolazione continua a crescere a ritmi impressionati: quest’anno il Paese supererà i cento milioni di abitanti. Già oggi l’Egitto importa due terzi del cibo necessario e anche l’acqua scarseggia. Da qui la necessità di fermare la crescita e arrivare a 2,1 figli per donna, il punto di equilibrio.

«Il Cairo punta soprattutto a cambiare la mentalità nelle campagne, a informare le donne meno istruite e a mettere a disposizione di tutti i metodi contraccettivi. La cultura islamica non proibisce la pianificazione famigliare, sono soprattutto le tradizioni a spingere le famiglie povere ad avere molti figli. Per questo la transizione demografica è più lenta che in altri Paesi mediorientali, come la Turchia o l’Iran. In Egitto il numero di figli per donna è passato dai 5,6 del 1976 ai 3 del 2008 ma poi la tendenza ha rallentato» [Stabile, Sta].

CLICCA QUI e ricevi gratuitamente anteprima completa via mail per un mese

Condividi
Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

Ultimi articoli

“Inside. Dentro la violenza di Israele. La Palestina nei rapporti della Relatrice Speciale ONU” una recensione

pur avendo qualche dimestichezza di diritto, in qualche punto ho dovuto rileggere qualche volta il…

10 Ottobre 2026

RAW data: il valore dei dati originali. Che cosa ci insegna il caso di Alberto Stasi

Quanto possiamo fidarci di una conclusione scientifica se non possiamo verificare i dati da cui…

2 Ottobre 2026

🧠⚡[#CorporateHeroes ogni azienda ha i suoi Eroi]⚡🧠

R Puntata 1️⃣1️⃣ #SalesManager l’equilibrista tra relazioni e risultati In azienda, il Sales Manager vive…

1 Ottobre 2026

🧠⚡[#CorporateHeroes ogni azienda ha i suoi Eroi]⚡🧠

Puntata 🔟 #ChiefFinancialOfficer il mago dell’equilibrio finanziario Nel grande disegno aziendale, il CFO è la…

24 Settembre 2026

“Come se ne esce” di Francesco Costa: una recensione

Mi sono letto il nuovo libro di Francesco Costa Se guardiamo la politica di oggi,…

17 Settembre 2026