pixabay.com
di Maria Pia Ciccariello
Chiudo il portone, abbasso la testa e la ritrovo li
davanti a me, col viso triste e preoccupato, mi parla:
“bella a nonna, che ti vuoi mangia oggi, siediti un po’ non uscire”
Sospira e con occhi assenti dice: ”quanti guai che ci stanno, ma ai tempi nostri era meglio, tutte ste disgrazie non c’erano, ora pare che tutto è distrutto come ai tempi ra guerra”
Ormai le scene in cui la vedo pensare sono tante;
la mattina a colazione mentre sorseggia una tazza di latte freddo, ascolta la televisione appoggiata sul frigorifero, lei, con occhi sbarrati si sforza per ascoltare qualche parola chiave (morte, ospedale, virus,) e nel mentre, mastica piano per non confondere i rumori.
Lentamente con gambe affaticate, muove un braccio per cercare di arrivare al lavello e posare la tazza, pensa a cosa deve cucinare oggi, mille pensieri, e comincia a preoccuparsi: ”non possiamo sprecare che cibo non ce n’è ,sta finendo tutto
bisogna risparmiare, non sappiamo che succede, come va a finire”
io l’accarezzo.
Passa la giornata, fuori c’è il tramonto, lei parla al telefono con le figlie, preoccupata del loro lavoro;
nascono speranze e tanti vorrei..
Desidererebbe che tutti stessero seduti accanto al fuoco in modo che possa stare sicura, immagina di vedere tutti di fianco a lei, si sente meglio, non pensa più a questo nuovo secolo che sta vivendo.
Non si capacita, ha paura.
È sera, a tavola bisogna stare attenti,
qualche parola troppo grave non deve scappare,
occorre non sfasare i suoi pensieri con altri ancora peggiori e preoccupanti.
Bambini,
gli anziani diventano di nuovo bambini,
in questi momenti così delicati
in cui non percepiscono chiaramente il passaggio da un’epoca ad un’altra
restano perplessi.
Il destino ha deciso che sono a rischio
e noi da protagonisti di questo tempo abbiamo l’obbligo di proteggerli.
Dalla rubrica “Diario di una quarantena”
Negli ultimi anni il mercato immobiliare ha visto una enorme crescita, che ha portato il…
Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato. E il mio modo di celebrarla è…
Ci sono momenti storici in cui un conflitto smette di essere "una crisi tra le…
Questa è una recensione atipica, perché atipico è “Era, ora” di Cristiano Boscato ( Post…
Quando leggo tendo ad isolarmi. Non importa se sto leggendo sul letto alla mattina appena…
In questi giorni ho cominciato a leggere l'ultimo libro di Alec Ross "The Italian Dream"…