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La cefalea cronica è una malattia sociale

La cefalea cronica da ora sarà riconosciuta come una malattia sociale, quindi invalidante. Con 235 voti a favore, due contrari e nessun astenuto, il Senato ha approvato in via definitiva la legge. «Un primo punto di partenza e di attenzione verso i circa sette milioni di italiani che ne soffrono», ha commentato la deputata leghista Arianna Lazzarini, prima firmataria del testo di legge.

Il conservatore Donohoe all’Eurogruppo

«A sorpresa l’irlandese Paschal Donohoe è il nuovo presidente dell’Eurogruppo, il tavolo dei ministri delle Finanze della divisa comune. Il 45enne del Fine Gael, partito affiliato al centrodestra europeo del Ppe, batte la spagnola Nadia Calvino, sostenuta dal governo del socialista Pedro Sánchez e dai big come Francia, Germania, Italia e Portogallo. Dopo l’addio del socialista portoghese Mario Centeno, l’Eurogruppo cambia dunque colore, spostando gli equilibri dei vertici europei in favore dei conservatori. Dal punto di vista delle finanze pubbliche, tuttavia, Donohoe come da tradizione irlandese non è schiacciato sul rigorismo nordico» [D’Argenio, Rep].

Chris Froome cambia team

Il prossimo anno Chris Froome sarà un corridore della Israel Start-Up Nation. Dopo dieci anni il ciclista britannico lascerà il Team Ineos, già Team Sky), con cui ha vinto quattro Tour de France e un Giro d’Italia. «Un divorzio, clamoroso anche se annunciato, che sancisce la fine di un’epoca. Chris, infatti, è entrato da subito nel progetto di Dave Brailsford, ovvero nel 2010. Proveniva dalla Barloworld dove aveva corso, un po’ cicciotello, per due anni in forma del tutto anonima. Con Sky cambia musica: diventa magro, forte e da “keniano bianco”, come tutti lo chiamavano con un sorrisino, diventa britannico» [Ghisalberti, Gazzetta].

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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