Sfogliando il New York Times

La morte di Colin Powell

COLIN POWELL 1937 – 2021. Diplomatico modello perseguitato dalla guerra in Iraq. Colin Powell, che in 40 anni di servizio fu il capo delle forze militari, diplomatico e Ministro degli Esteri, e il cui famoso discorso alle Nazioni Unite aprì la strada alla guerra in Iraq, è morto lunedì per complicazioni del covid. Aveva 84 anni. Una classica “american success story”. Nato a Harlem da genitori giamaicani, cresciuto nel Bronx e laureato al New York City College, si arruola nell’esercito e serve due volte in Vietnam. Consigliere nazionale per la sicurezza sotto Reagan, guida un’epoca di cooperazione con la Russia di Gorbaciov ed è l’architetto dell’invasione di Panama e della guerra per cacciare Saddam Hussein dal Kuwait. Ministro degli Esteri sotto Bush figlio, dà poi le dimissioni per i disaccordi con Cheney, vicepresidente, e Rumsfeld, Ministro della Difesa, scrive un libro di memorie e si ritira a vita privata, pur rimanendo uno degli uomini politici e militari più popolari della storia. Con grande fotografia al centro della pagina, con questa didascalia: Powell nel 2004 alla Casa Bianca, quando era il primo ministro degli esteri nero.

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DEL 19/10/2021 (TITOLO+COMMENTO)

PRIMA PAGINA

–  La F.D.A. (Federal Drug Administration, l’ente di controllo sulle medicine) permetterà la scelta del vaccino per il richiamo. Sistema di vaccini misti. Lo studio concorda con le richieste di funzionari statali per una maggiore flessibilità. La F.D.A. sta pianificando di permettere agli Americani di ricevere come richiamo un vaccino diverso da quello ricevuto inizialmente, una decisione che consente maggior flessibilità ai dottori e a chi somministra vaccini.

– Giornalista tedesco licenziato a seguito di un’investigazione sessuale. Il più importante giornale tedesco ha licenziato il suo  caporedattore dopo mesi di inchiesta sulle sue relazioni sessuali con impiegate del giornale, mentre lo scandalo cominciava a coinvolgere anche la casa madre del giornale, la Axel Springer, che sta facendo grandi investimenti negli USA fra cui l’acquisto della compagnia giornalistica Politico per 1 miliardo. 

– Trump fa causa pers proteggere i documenti della sommossa al Campidoglio. La battaglia legale sarà probabilmente con la commissione della Camera. Ha fatto causa alla Camera e all’Archivio Nazionale per bloccare la divulgazione dei documenti della Casa Bianca relativi alle sue azioni e comunicazioni legate alla sommossa. In un documento di 26 pagine, il suo avvocato sostiene che i documenti devono restare segreti come privilegio presidenziale, anche quando l’interessato non è più presidente.    

– La loro ragione per mettere in salvo gli afghani: onorare le nostre promesse. Un’informale rete di salvataggio – militari ritirati, ex-diplomatici, agenti di sicurezza e un’ex-insegnante in Virginia – continuano a lavorare per mettere in salvo i loro colleghi afghani che stanno rischiando la vita per aver collaborato con gli americani negli anni dell’occupazione. Per ora ne hanno salvati 69 di 23 famiglie, ma nella loro lista di ex-collaboratori da salvare ce ne sono ancora 346 da 68 diverse famiglie.

– Jefferson tolto dal piedestalloal Consiglio Comunale di New York. Dopo più di 100 anni, il Consiglio Comunale ha deciso di rimuovere dalla sala la statua di Thomas Jefferson, a causa dei suoi legami con la schiavitù. La statua sarà sistemata alla New York Historical Society. 

PAGINE INTERNE

– Sí all’azione di scelta. Un tribunale ha sentenziato che l’Università della North Carolina può continuare ad usare la differenza di razza nella scelta dei candidati ad essere ammessi all’Università. Seguirà certamente un appello alla Suprema Corte.

– Sfida alla legge sull’aborto. Definendo la legge del Texas che proibisce ogni forma di aborto “chiaramente incostituzionale”, il Ministero della Giustizia ha chiesto alla Suprema Corte di bloccarla.

– I Russi sono preoccupati del vaccino. Solo un terzo della popolazione è vaccinato, nonostante l’ampia disponibilità di inoculazioni gratuite.

– Cercando l’energia delle stelle. Finanziamenti a lungo termine affluiscono alle start-up che cercano l’energia delle stelle, spinti dal timore del riscaldamento globale. 

– Rallenta l’economia della Cina. La crescita del 4,9% dimostra che il settore industriale ha problemi, ma le esportazioni e i servizi sono forti.

– Stanno contando le api. La popolazione degli insetti è in declino, ma ricercatori armati di reti e appunti scritti stanno cercando di cambiare la situazione. 

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Umberto Bonetti

Umberto Bonetti, nato a Torino nel 1938, laureato in legge e scienze politiche Carriera: RAI di Milano (1962/1967), RAI di Montevideo (Uruguay) (1968/1974), RAI CORPORATION (1974/2000) a New York e Los Angeles. . Dal 2000 in pensione, con vari incarichi di consulenze. Volontariato: Peace Corps in El Salvador, United Nations in Sudan, Unesco in Afghanistan, Unione Europea in Bangladesh. A New York: Metropolitan Museum, Meals on Wheels (distribuzione pasti).

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