“Alle urne i cittadini europei puniscano la stupidità dei loro governi”, sono le dichiarazioni di Dmitri Medvedev (ex premier ed ex presidente russo, da sempre braccio destro di Putin). Difficile non considerarle una chiara indicazione di voto.
Immediate le reazioni dall’Italia, Letta: “La Russia ha deposto la scheda nell’urna. La Lega ha un accordo firmato nel 2017 con Russia Unita, il partito di Putin. Questo accordo deve essere disdettato, se non lo fanno è gravissimo per la sovranità del nostro Paese”.
La replica di Salvini: “Non mi interessano gli insulti dei Dem. Voteranno gli italiani e non i russi, i cinesi o gli eschimesi. All’estero possono dire quello che vogliono, non mi interessa fare polemica col resto del mondo”.
Luigi Di Maio: “È davvero preoccupante l’ingerenza del governo russo nelle elezioni italiane. Un esponente russo interviene nuovamente a gamba tesa su questioni di politica interna, questa volta dando anche un’indicazione di voto. Le forze politiche italiane prendano le distanze in maniera netta, senza alcuna timidezza, dalla propaganda russa”.
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