La vita, l’arte e gli amori di Amedeo Modigliani, il più grande pittore italiano del ‘900, in prossimità delle celebrazioni previste per il centenario della morte (1920 – 2020). Amori e tormenti di un fragile talento con ambientazione Parigi e il periodo più in fermento per gli artisti di quell’epoca.
Artista livornese, Modigliani sta alla bohème parigina, come un divo rock sta agli anni ’70 del 1900. I due periodi più pazzi e psichedelici della storia dell’arte e del costume hanno in comune lo stesso spirito riassumibile nel famoso detto “sesso, droga e rock & roll”. Il contesto bohèmien, poi, è sempre stato estremamente affascinante, dai tempi di Puccini fino a quelli di Baz Luhrmann con il suo fortunato film Moulin Rouge.
La vita di Modigliani è una storia fruibile anche da chi non è un esperto di storia dell’arte. Può essere emozionante a più livelli di lettura, specialmente grazie allo sguardo particolare nei confronti del mondo femminile. Infatti, i sentimenti e la passione amorosa, sono, insieme all’arte, il traino fondamentale nella vita del pittore. Raccontare Modigliani significa raccontare le mille sfumature e contraddizioni dell’animo umano. Dietro l’anticonformismo, le esagerazioni, il carattere seduttivo e passionale si nascondeva un’insicurezza estrema.
ANGELO Longoni ha anche realizzato uno spettacolo teatrale nel quale Amedeo Modigliani è interpretato dall’attore Marco Bocci.
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