L’omicidio ad alta tecnologia di uno scienziato nucleare

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DI DOMENICA 19/09/2021 (TUTTI I TITOLO DELLE PRIME PAGINE DEGLI 11 FASCICOLI DI CUI È COMPOSTO IL GIORNALE).

– 1 / 36 pagine. THE NEW YORK TIMES. L’agenda di Biden  e il suo retaggio si basano sulla legge di spesa. Senza sostegno da parte del partito repubblicano e con profonde divisioni fra i democratici. – L’omicidio ad alta tecnologia di uno scienziato nucleare. Una figura di spicco in Iran, aveva eluso gli Israeliani per anni. Foto con questa didascalia: I resti dell’auto usata per assassinare lo scienziato Mohsen Fakhrizadeh l’anno scorso. – Rifiutando il vaccino, ma mettendosi in coda per gli anticorpi. Sorge una costosa terapia fra i non-vaccinati.  

 – L’inghilterra ritorna sulla scena mondiale come mediatrice fra USA e Australia. – Fotografia della capsula con 4 paracaduti con questo titolo e didascalia: Fine delle missione spaziale. Dopo tre giorni in orbita, Inspiration4 con il suo equipaggio di non-astronauti è atterrato in Florida. 

– 2 / 18 pagine. SUNDAY BUSINESS. La grande riapertura posposta. Prima pagina quasi interamente occupata da fotografie, con questa didascalia: Fotografi in giro per gli Stati Uniti hanno passato gli ultimi sei mesi documentando l’economia del coronavirus, e la ripresa degli affari vitali delle città. Ma quando la pandemia ha virato, così ha fatto il nostro senso di dov’era la linea finale. – Per i profeti di Trump, la vita e la vendita dei libri vanno avanti. Un editore pentecostale sembrava un chiaroveggente nel 2006, ma del tutto sprovveduto nel 2020. 

– 3 / 20 pagine. SUNDAY STYLES. Jen Paski, segretaria stampa di Biden, sta spegnendo il vetriolo che colorava le conferenze stampa dei tempi di Trump. Ma può ancora non rispondere alle vostre domande. Basta pulpito aggressivo. Foto di lei a tutta pagina.

– 4 / 16 pagine. REAL ESTATE. Quanto vecchia è questa vecchia casa? I documenti possono non andare indietro abbastanza, ma il legno può offrire indicazioni dell’età. – Scoprendo la storia della vita di una casa. Ci sono molti sistemi che aiutano la gente a scoprire le storie delle loro case.

– 5 / 8 pagine. METROPOLITAN. Un’inondazione e un ripensamento. I danni dell’uragano Ida obbliga le città a ripensare agli allagamenti.  –  Come un preside del Bronx è riuscito a riportare a scuola i suoi studenti.

– 6 / 28 pagine. BOOK REVIEW. Il mondo di Thomas Mann. La prima pagina è interamente dedicata a Thomas Mann, con al centro una sua grande fotografia. 

7 / da pagina 1 a 36. ART&LEISURE, PART ONE: THEATER. Foto a tutta pagina di due attori neri, questo titolo: Broadway fiorisce di scrittori neri mentre gli organizzatori teatrali rispondono alla domanda di diversità. Ma resta il problema: durerà? 

– 8 / da pagina 37 a 56 . ARTS&LEISURE, PART TWO: BALLETTO CLASSICO. Il momento di Gwen. Portando in scena tre pezzi creati  per la TV, un festival autunnale dà credito a Gwen Verdon per le sue coreografie. Con foto di lei e due ballerini a tutta pagina.

– 9 / da pagina 57 a 84. ARTS&LEISURE, PART THREE: TELEVISION. Pronta per la battaglia. Per il suo debutto nella regia “Bruised”, Halle Berry (sua foto a tutta pagina), si è allenata sei ore al giorno per rappresentare credibilmente un lottatore di arti marziali. 

– 10 / da pagina 85 a 92. ARTS&LEISURE, PART FOUR. POP. Richiedendo spazio. “Quando te lo dicono per un po’, tu eventualmente cominci a crederci’ dice la cantante/autrice Mikey Guyton. Un singolo e un nuovo album mostrano all’industria della country music che cosa è mancato.

– 11 / da pagina 93 a 114. PART FIVE. ART. Doppia (di)visione. In un raro esperimento, due musei di New York e Philadelphia si sono associati per due mostre parallele su Jasper Johns, il più famoso artista americano vivente. 

– 12 / 8 pagine. SUNDAY REVIEW. La lotteria delle medicine. Le medicine generiche sono la grande speranza per cure abbordabili. Ma non ogni pillola è creata uguale. 

– 13 / 54 pagine. THE NEW YORK TIMES MAGAZINE. Un solo titolo in alto a destra: Quando potevamo essere di nuovo insieme, quello che volevamo era solo ballare (reazione alla solitudine della pandemia). 

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Umberto Bonetti

Umberto Bonetti, nato a Torino nel 1938, laureato in legge e scienze politiche Carriera: RAI di Milano (1962/1967), RAI di Montevideo (Uruguay) (1968/1974), RAI CORPORATION (1974/2000) a New York e Los Angeles. . Dal 2000 in pensione, con vari incarichi di consulenze. Volontariato: Peace Corps in El Salvador, United Nations in Sudan, Unesco in Afghanistan, Unione Europea in Bangladesh. A New York: Metropolitan Museum, Meals on Wheels (distribuzione pasti).

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