Quest’oggi siamo in Serbia con l’artista Milan Markovic, autodidatta e fortemente attirato dalle ricerche espressioniste astratte. La sua analisi si concentra su declinazioni informali ascrivibili in più serie il cui tramite è rappresentato da una attenzione continuata alla connessione tra opposti.
La luce e le tenebre sono alla base delle sue riflessioni e studi, i cui risultati si traducono in sgocciolature di colore su tela in bianco e nero, passando per indagini con foglie naturali, sino ai recenti lavori in cui sperimenta su tele quadrate in bianco e blu, serie intitolata “Caelum”, il tema a lui caro della dualità come parte imprescindibile dell’uomo e della natura stessa.
L’opera selezionata s’intitola “Caelum 0.008”, parte per l’appunto di una serie recente, risultante da una complementazione tra una ricerca teorica e pratica in cui approfondisce il tema dell’alternanza della luce e del buio, inteso non solo come fenomeno naturale ma filosoficamente indagato ed apparentemente sintesi di una alternanza e che in realtà per l’artista rappresenta parte unica del tutto.
Ad un fruitore attento ed illuminato il bianco ed il blu appariranno come parti di un tutto per l’appunto, così come tra la vita e la morte non vi è una sostanziale separazione.
Tecnica: mista su tela, 50 x 50 cm.
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