Milano: Mido, ristorante arabo

Non è una rivisitazione occidentale, né un adattamento al gusto italiano: quella che da più di 25 anni la famiglia Nassar offre ai clienti del ristorante Mido è vera cucina araba! Se non si conosce questo tipo di tradizione è meglio affidarsi al simpatico e bravo anfitrione Raafat, il quale vi consiglierà uno dei menù completi che vi permetterà di avere un’ampia panoramica di quelle che sono le specialità arabe.

Il percorso degustazione, infatti, è disponibile in tre formati: piccolo, medio e massimo. Come da buona tradizione, abbiamo iniziato con pane kmaj e diverse salse con cui accompagnarlo: babaganush, hummus, tabulet, harissa e un sorprendente formaggio di pecora. A seguire abbiamo assaggiato diverse portate della cucina di Maha, la donna della famiglia: dei gustosi falafel di fave, del riso libanese con zafferano e frutta secca e un buon couscous con carne stufata di manzo e verdure. Per concludere, di fronte alla scelta di uno dei quattro budini che accompagnano il piatto di dolci arabi al miele, li abbiamo assaggiati tutti: cocco, cioccolato, albicocca e menta. Non è presente alcuna bevanda alcolica in carta ma diverse sono le valide alternative: tè alla menta, servito caldo o freddo, carcadè, tamarindo o limonata.

Se siete soliti bere il caffè dopo i pasti, lasciate perdere per un attimo il classico espresso italiano e fatevi convincere a provare il densissimo caffè della casa. I menù completi sono disponibili anche in versione vegetariana e vegana.

Milano: Mido, ristorante arabo

Mido: ambiente

In sala si respira un profondo senso di accoglienza domestica. L’arredamento è molto semplice e i colori accesi delle pareti grezze rievocano atmosfere mediorientali.

Servizio: Sorridente. Raafat è molto disponibile e attentissimo nello spiegare le portate, altrimenti difficilmente riconoscibili agli avventori meno esperti.

Voto 3,5/5

Mido, Via Piero Custodi, 4 – Milano. Telefono 02/45493399

Recensione tratta da La Pecora Nera Editore

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La Pecora Nera

Innanzitutto perché Pecora Nera? Perché vogliamo essere una voce fuori dal coro nel mondo dell’enogastronomia. E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta avvenendo con la cucina e il vino da tempo diventati un fenomeno di massa e di costume: gli interessi economici sono cresciuti a dismisura e gli investimenti pubblicitari “guidano” ormai gran parte dei contenuti dell’editoria di settore. Il nostro punto di forza è il non avere conflitti di interesse con i soggetti valutati in modo critico nelle nostre guide, così da poter scrivere nell’interesse unico del lettore. Per scriverci: info@lapecoranera.net

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