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Di Giuseppe D’Angiolillo
Quante volte nella vita ci è capitato di avere paura?
Potremmo dire che la paura ci accompagna sin dalla nascita. Dinanzi al pericolo abbiamo paura ma la paura può proteggerci o incatenare la mente.
Oggi abbiamo molta paura.
Ma cosa ci spaventa di questo virus? La morte.
Seneca potrebbe insegnarci tante cose sulla morte e su come affrontarla ma non penso mi sarebbe d’aiuto. Oggi devo lottare contro la morte, occorre resistere per la VITA .
Avere paura è normale, ma per poter vivere in questa situazione di tensione serve coraggio. In fondo questa è solo una delle prove a cui la vita ci sottopone, fa parte del gioco.
Chi mostra molto coraggio in questi giorni è chi ha fatto di un lavoro una vocazione. Sono tutti gli operatori sanitari pronti a lottare contro mille sfide e a vincerle tutte.
Tutti loro non possono cedere alla paura,non possono andare in panico. Il loro imperativo è quello di fare, di fare bene, di fare subito, senza sosta, spinti solo dal coraggio e dalla resistenza.
Seneca sarebbe in difficoltà ai nostri giorni. Quando la morte si avvicina dobbiamo sfoderare tutte le nostre energie.
È vietato arrendersi.
Anche ciascuno di noi nelle nostre case deve allenarsi a sostenere il peso della paura a fare quello che ci chiedono perché tutto andrà bene.
SONO SICURO
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