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Quei mozziconi di sigarette (e altro) gettati a terra.

Avete presente come molte persone gettino i rifiuti e i mozziconi di sigarette a terra con noncuranza tanto poi qualcuno deve poi raccoglierli salvo poi sbraitare contro i servizi di raccolta che non funzionano?

La cosa è molto italiana se vogliamo. Ci riflettevo qualche giorno fa mentre sentivo una conversazione. Distrattamente, perché non l’ascoltavo attentamente, ma abbastanza per essermi fatto un’idea.

È vero, i servizi pubblici di raccolta rifiuti devono funzionare meglio, però se intanto non gettiamo a terra i rifiuti, incluso i mozziconi di sigarette è meglio.

“Sogno” un’Italia in cui le associazioni come Plastic Free siano senza lavoro, perché non c’è più ragione per loro di esistere.

Chiamatemi un sognatore, ma la vita è troppo preziosa per non viverla appieno e questo è il mio modo per sentirmi vivo.

In definitiva, la bellezza dell’Italia non è un diritto acquisito, ma un bene comune che va custodito con gesti quotidiani, quasi invisibili, eppure rivoluzionari. Smettere di considerare la strada come un cestino a cielo aperto non è solo un atto di civiltà, è una dichiarazione d’amore verso noi stessi e verso chi verrà dopo di noi.

Perché la vera libertà non sta nel poter sporcare impunemente, ma nel camminare in un Paese che brilla non per l’efficienza di chi pulisce, ma per il rispetto di chi lo abita. Cominciamo da qui, un mozzicone alla volta, per trasformare quel sogno in una splendida, pulitissima realtà.

Questa è una lezione che ho tratto anche leggendo “Generosità contagiosa” di Chris Anderson.

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Roberto Borgia

Sono un convinto sostenitore dell'apprendimento continuo. Leggere libri aiuta ad allargare i propri orizzonti, ricaricarsi e rifocalizzarsi, dare impulso alla propria carriera. Forse è per questo che a gennaio 2022 ho aperto il gruppo LinkedIn “Il Club del Libro”. Propongo letture ed aperitivi letterari. Se siete quà sapete già che mi chiamo Roberto Borgia, del ramo povero della famiglia, quindi vi racconto qualcosa di più. Sono cresciuto in una casa piena di libri e sarà per questo che adoro le biblioteche ma soprattutto le librerie, girare fra gli scaffali e i ripiani pieni di libri, sfogliarli, respirarli. Sono figlio di due ex camperisti con la passione per i viaggi. Sarà per questo che ho scelto una professione che mi portasse a girare, incontrare persone di paesi diversi, conoscerne le tradizioni, la cultura. La curiosità stimolata dai viaggi e dalle letture ha aiutato. L'essere curioso mi porta ad informarmi sulle novità, a trovare strade diverse per fare le cose e a capire, anche per sommi capi, come funzionano le cose. Fare le cose come le abbiamo sempre fatte non fa per me. Leggere mi rilassa, mi rende "pieno", mi fa "viaggiare con la mente". Ho scoperto che il libro è uno strumento potentissimo di condivisione, di socialità, e sapere che un mio commento o una mia recensione faccia sì che un libro venga letto, ancor più se da una persona che da un po' non leggeva, mi da una scarica di felicità (altro che dopamina) che non ha paragoni. Da qualche anno ho poi sviluppato una passione per il marketing e la comunicazione che mi hanno portato a ricoprire il ruolo di responsabile marketing in Maspero Elevatori S.p.A. Faccio parte della community di WomenX Impact, una community veramente inclusiva edinamica, mossa dagli obiettivi, che condivido, della parità di genere, dell'inclusione, del women empowerment.

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