pixabay.com
Di Chiara Stanziola
La paura continua a persistere, non si può cancellare, ma possiamo fuggire per qualche attimo da questo grigio cupo che riempie le nostre giornate, utilizzando la musica come terapia.
Ci sentiamo cosi distanti gli uni dagli altri, ma quando allorologio scattano le 18:00 siamo tutti pronti a riunirci, a cantare a squarciagola, a illuminare tutto intorno a noi con i flash dei nostri cellulari, a donare un applauso per tutti coloro che stanno facendo tanto per noi..
È da brividi!
Osservo intorno a me ,sono felice ,è tutto così bello, si percepisce la voglia di andare avanti, l’unione, la voglia di tornar a stare tutti insieme, cosi, tra le note della canzone “ABBRACCIAME” ci guardiamo tutti con occhi lucenti aspettando il momento in cui torneremo nelle nostre piazze a festeggiare la fine di questo disastro.
#Lamovidasuibalconi
Negli ultimi anni il mercato immobiliare ha visto una enorme crescita, che ha portato il…
Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato. E il mio modo di celebrarla è…
Ci sono momenti storici in cui un conflitto smette di essere "una crisi tra le…
Questa è una recensione atipica, perché atipico è “Era, ora” di Cristiano Boscato ( Post…
Quando leggo tendo ad isolarmi. Non importa se sto leggendo sul letto alla mattina appena…
In questi giorni ho cominciato a leggere l'ultimo libro di Alec Ross "The Italian Dream"…