La pecora nera

Torino: La Cucina di Lido

Questa trattoria, dislocata su un’importante e trafficata arteria cittadina, ha spento dieci candeline, ed è un traguardo di cui andare fieri considerata la scarsa attrattiva della zona e l’atmosfera genuinamente retrò che si respira, in barba alla ricerca dell’ultima tendenza di molti locali di più recente apertura. Dal 2008, infatti, Lido Baggiani – cuoco di origini toscane – è titolare di questo ristorante di pesce, materia prima che acquista personalmente tutte le mattine e di cui certamente si apprezza la freschezza e la schiettezza della preparazione.

La Cucina di Lido: il menù

La nostra cena si è aperta con delle classiche sarde in saor, panciute e ben preparate, per poi proseguire con dei tagliolini all’uovo dall’ottima consistenza e conditi con un gustoso ragù rosso di pesce, e con dei ravioli ripieni di pesce bianco che però scontano la quasi assenza di condimento sulla pasta. Per secondo abbiamo optato per un trancio di dentice in crosta di pistacchio con un buon equilibrio tra la carne morbida e la panatura croccante equilibrata e non invasiva, accompagnato da indivia e zucchine appena scottate. In chiusura, un fresco gelato alla crema di marroni di cui abbiamo apprezzato la semplicità e la nettezza dei sapori. Carta dei vini che non osa.

Torino: La Cucina di Lido

La Cucina di Lido: Ambiente

Due sale dall’aria tradizionale, con vecchie foto, premi e riconoscimenti alle pareti color pesca, tovaglie di lino bianche e una rosa al centro tavola. La ricerca è nel piatto certamente più di quanto lo sia nell’arredo delle stanze, e Lido Baggiani – col suo sorriso amichevole – ce lo ricorda uscendo dalla cucina e salutando i clienti in sala.

Servizio: Due esperti camerieri dall’aria di chi la sa lunga passano disinvolti tra i tavoli nella loro impeccabile divisa bianca, pronti ad accogliere puntualmente ogni richiesta del cliente con cordialità e la dovuta dose di confidenza.

Voto 3/5

La Cucina di Lido, Corso Novara, 35 Aurora – Torino. Telefono 011/2075527

Recensione tratta da “Il Saporario – Torino” de La Pecora Nera Editore.

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La Pecora Nera

Innanzitutto perché Pecora Nera? Perché vogliamo essere una voce fuori dal coro nel mondo dell’enogastronomia. E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta avvenendo con la cucina e il vino da tempo diventati un fenomeno di massa e di costume: gli interessi economici sono cresciuti a dismisura e gli investimenti pubblicitari “guidano” ormai gran parte dei contenuti dell’editoria di settore. Il nostro punto di forza è il non avere conflitti di interesse con i soggetti valutati in modo critico nelle nostre guide, così da poter scrivere nell’interesse unico del lettore. Per scriverci: info@lapecoranera.net

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