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Un dolce spuntino con l’olio extra vergine di oliva protagonista

La torta de aceite (letteralmente “torta all’olio”) è un dolce di pasticceria fine, croccante e multistrato che viene da una lunga tradizione.

I suoi ingredienti principali sono: farina di grano, olio di oliva, zucchero, anice verde, sesamo e sale.

Si ignora l’origine di questa ricetta. In Spagna, gli studi di pasticceria puntano su ricette arabe, ebree o mozarabe della metà meridionale della penisola iberica. Nella narrazione che Mateo Tedesco ha fatto sulla vita del pícaro Guzmán di Alfarache, alla fine del secolo XVI e inizio del XVII, si parla già delle torte de aceite.

E sono citate anche nel Don Chisciotte.

Ingredienti

400 g farina
100 ml olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaino di semi di anice
1 cucchiaio di semi di sesamo
70 g zucchero (per cospargere le gallette)
1 cucchiaino di sale
1 bustina di lievito di birra liofilizzato

Preparazione

In un mortaio (o nel tritatutto) pestate grossolanamente i semi di sesamo e di anice. Poi, in una ciotolina, sciogliete il lievito in 175 grammi d’acqua con 1 cucchiaino di zucchero e, in una terrina più capiente, impastate la farina con il composto di lievito, l’olio d’oliva e il sale. Se necessario, aggiungete poca acqua tiepida. Lasciate riposare per un’ora a temperatura ambiente, quindi accendete il forno a 200°.

Su un piano infarinato, ricavate dall’impasto tante palline, stendetele sottili, ungetele d’olio da entrambi i lati e cospargetele di zucchero e semi di sesamo e anice. Sistemate i dischetti ottenuti su cartaforno in una teglia, passateli in forno e fateli cuocere 15 minuti: le gallette devono dorarsi in modo uniforme.

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Teatro Naturale

“Teatro Naturale” è un magazine settimanale online dedicato al mondo rurale. Presente in rete dal 2003 e nato per dar voce a chi – come chi vive in e di agricoltura – non è adeguatamente rappresentato dagli attuali mezzi di informazione, è diventato nel tempo il punto di riferimento per quanti non solo vogliono essere informati puntualmente sull’attualità agricola, alimentare e ambientale, ma che non disdegnano un invito alla riflessione e alla rinascita di un pensiero rurale libero, scevro da appartenenze e ideologie. Di quanti credono che il mondo rurale non solo debba tutelarsi e proteggersi, ma anche evolversi e che la qualità dei prodotti possa passare attraverso la qualità delle persone. Moondo grazie alla collaborazione con Teatro Naturale ripropone alcuni degli articoli più interessanti pubblicati settimanalmente.

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