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Anteprima del giorno 09/03/2018

Anteprima del giorno 09/03/2018
Decine di cittadini pretendono subito il reddito di cittadinanza

A Giovinazzo (Ba) e nella stessa Bari, ma anche a Torino, a Palermo, a Napoli. File e telefonate soprattutto davanti ai patronati. «Da lunedì — racconta Giovanni Mezzina, responsabile dei servizi di orientamento di “Porta Futuro” Bari — è partita la richiesta di informazioni sui moduli. La tipologia di utenti? Quelli di tutti i giorni: dai 30 ai 45 anni. Noi informiamo dal punto di vista tecnico, non facciamo politica. Abbiamo avuto una cinquantina di contatti al giorno». A Palermo il patronato Enasc ha affisso un cartello per bloccare le richieste: «In questo Caf non si fanno pratiche per il reddito di cittadinanza». Secondo quelli del Movimento 5 stelle si tratta di notizie false, messe in giro da quelli del Pd [Fatiguso, CdS].

In vista delle elezioni di mid-term (il prossimo autunno) il partito democratico della California ha inserito nella sua piattaforma programmatica il reddito di cittadinanza, ossia il «money for nothing». Le aziende tecnologiche dello stato, timorose di rivolte contro l’automazione, sono d’accordo. Bill Gates ha proposto di tassare i robot [Gaggi, CdS].

Inchiesta della procura sulle buche di Roma

Dando seguito ad alcuni esposti, il procuratore aggiunto Paolo Ielo ha aperto un fascicolo sul dissesto delle strade della capitale («voragini che si spalancano al centro delle carreggiate, asfalto ormai sbriciolato, buche grandi come crateri, strade chiuse, gomme forate, sospensioni danneggiate, linee di autobus deviate, pedoni che rischiano di inciampare a ogni passo, automobilisti e centauri che sobbalzano metro dopo metro»). «Gli inquirenti intendono capire come mai, nonostante la situazione di emergenza, l’assegnazione degli appalti per la manutenzione sia andata a rilento e non sia ancora stata conclusa. Ai pm si è rivolto anche il sindacato dei dipendenti Atac, Faisa Confail, denunciando come il dissesto delle carreggiate stia praticamente distruggendo i mezzi pubblici – già vecchi e rotti – e facendo ammalare decine di autisti» [Allegri, Mess].

• Il prossimo 24 aprile, l’ad di Telecom, Amos Genish, sottoporrà all’assemblea dei soci un piano di incentivi per i manager che, se approvato, porterà nelle sue tasche azioni Telecom per 25 milioni in tre anni [Bennewitz, Rep].

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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