Cenare sui viali di New York City

Lo scorso lunedí Andrew Cuomo, il governatore dello stato di New York, ha annunciato che il Covid-19 ha fatto solo due vittime in quel giorno e che 476 persone sono risultate positive su di una popolazione di 20 milioni di abitanti. In confronto lo scorso venerdí in Veneto ci sono stati 197 positivi e 5 decessi su di una popolazione di 5 milioni di abitanti.

Nonostante i numeri incoraggianti, Cuomo non vuole abbassare la guardia e ancora non permette ai ristoranti di servire al tavolo all’interno dei locali.

Il problema nel frattempo é stato risolto permettendo ai ristoranti di collocare i tavoli davanti ai loro esercizi sulle vie e viali delle cittá. A New York City l’operazione é chiamata “Open Street Initiative” e durerá fino al 31 ottobre, coinvolgendo 9.000 ristoranti, che potranno rimanere aperti fino alle ore 23:00. L’iniziativa si estende su 160 chilometri tra strade e viali.

Nelle foto, diverse vedute dei ristoranti all’aperto sulla Seconda Avenue a Manhattan.

Condividi
Dom Serafini

Domenico (Dom) Serafini, di Giulianova risiede a New York City ed è
il fondatore, editore e direttore del mensile “VideoAge” e del quotidiano fieristico VideoAge Daily", rivolti ai principali mercati televisivi e cinematografici internazionali. Dopo il diploma di perito industriale, a 18 anni va a continuare gli studi negli Usa e, per finanziarsi, dal 1968 al ’78 ha lavorato come freelance per una decina di riviste in Italia e negli Usa; ottenuta la licenza Fcc di operatore radio, lavora come dj per tre stazioni radio e produce programmi televisivi nel Long Island, NY. Nel 1979 viene nominato direttore della rivista “Television/Radio Age International” di New York City e nell’81 fonda il mensile “VideoAge”. Negli anni successivi crea altre riviste in Spagna, Francia e Italia. Dal ’94 e per 10 anni scrive di televisione su “Il Sole 24 Ore”, poi su “Il Corriere Adriatico” e riviste di settore come “Pubblicità Italia”, “Cinema &Video” e “Millecanali”. Attualmente collabora con “Il Messaggero” di Roma, con “L’Italo-Americano” di Los Angeles”, “Il Cittadino Canadese” di Montreal ed é opinionista del quotidiano “AmericaOggi” di New York. Ha pubblicato numerosi volumi principalmente sui temi dei media e delle comunicazioni, tra cui “La Televisione via Internet” nel 1999. Dal 2002 al 2005, è stato consulente del Ministro delle Comunicazioni italiano nel settore audiovisivo e televisivo internazionale.

Pubblicato da

Ultimi articoli

Gli eventi culturali estivi nell’alta Tuscia

Due giovani operatori culturali, Vaniel Maestosi e Glauco Almonte, hanno presentato la nuova stagione di…

23 Giugno 2021

Gran polemica per l’intervento del Vaticano sul ddl Zan

Gran polemica per l’intervento del Vaticano sul ddl Zan. Oggi Draghi interverrà in Parlamento. In…

23 Giugno 2021

L’Abruzzo torna alla Niaf. Questa volta di sicuro

Di Dom Serafini La National Italian-American Foundation (Niaf) insiste con l'Abruzzo, che torna ad essere…

23 Giugno 2021

Si vede tutto

Nel recente passato “la morte in diretta” fu la frase ad effetto per descrivere i…

23 Giugno 2021

La Suprema Corte decide che agli atleti delle università non può essere negata la paga

La Suprema Corte decide che agli atleti delle università non può essere negata la paga.  Ammontare…

22 Giugno 2021

Dal Vaticano: “Bloccate la legge Zan”

Il Vaticano ha presentato una «nota verbale» con cui chiede formalmente allo Stato italiano di…

22 Giugno 2021