Categorie: Teatro Naturale

L’olio d’oliva alla cannabis, nuove problematiche e nuove analisi

Mentre spuntano sul mercato i primi oli contenenti estratti di cannabis, manca un metodo standard per verificare i cannabinoidi nel prodotto. E’ impellente una procedura standardizzata per armonizzare la preparazione degli estratti.

Olio d’oliva alla cannabis

Parte dalla Liguria la sfida di Extrabis il primo olio extra vergine di oliva taggiasca arricchito con estratto di cannabis. Un prodotto che vuole cavalcare il trend del business della cannabis, frutto del progetto di due realtà imprenditoriali del Ponente Ligure come Olio Roi di Badalucco, storico brand leader nella produzione di olio di alta qualità, e Sunremo Lab, giovane azienda agricola specializzata nella coltivazione di canapa. Extrabis nasce infatti dall’incontro tra l’oliva taggiasca, la cultivar di olivo tipica della Valle Argentina, in provincia di Imperia, dove risiede il frantoio Roi, con la canapa proveniente dalle vecchie serre del territorio, abbandonate a se stesse dopo la crisi del mercato di questo fiore e riportate a nuova vita dall’intuizione e l’entusiasmo di Sunremo Lab. Extrabis sarà disponibile sul mercato a partire da luglio.

Cannabidiolo (CBD) e Δ9-tetraidrocannabinolo (Δ9-THC) sono considerati come i cannabinoidi più interessanti nella Cannabis sativa L. per la pratica clinica. Dal 2013, la legge italiana permette ai farmacisti di preparare e distribuire estratti di cannabis ai pazienti sotto prescrizione medica, e richiede la valutazione del contenuto di CBD e Δ9-THC negli estratti di cannabis prima della vendita.

(pixabay.com)

Gli estratti di olio di oliva di cannabis sono preparati a partire da infiorescenze femminili essiccate di cannabis, ma manca ancora un protocollo standard per la determinazione del contenuto delle sostanze attive.

Uno studio dell’Università del Belgio, in collaborazione con ricercatori fiorentini, ha sviluppato un metodo RP-HPLC/UV veloce per quantificare CBD e Δ9-THC degli estratti di cannabis nell’olio d’oliva.

La strategia della qualità analitica per progettazione è stata applicata allo sviluppo del metodo, impostando la risoluzione critica e il tempo totale di analisi come attributi critici del metodo (CMA), e selezionando la temperatura della colonna, il pH del tampone e la velocità di flusso come parametri critici del metodo.

Le informazioni provenienti dalla metodologia Doehlert Design in response surface, combinata con le simulazioni di Monte-Carlo, hanno portato a tracciare le mappe di rischio di fallimento e ad identificare la regione di progetto del metodo operabile.

Il metodo è stato convalidato secondo le linee guida dell’International Council for Harmonisation of Technical Requirements for Pharmaceuticals for Human Use (ICH) e poi implementato nelle analisi di routine. È stata pianificata una strategia di controllo basata su tabelle di controllo del sistema per monitorare le prestazioni del metodo sviluppato.

I dati di valutazione sono stati registrati per un periodo di un anno di utilizzo di routine, ed entrambe le CMA hanno mostrato valori all’interno delle specifiche in ogni analisi eseguita. Di conseguenza, una nuova valutazione del rischio per le future prestazioni del metodo è stata ottenuta utilizzando un approccio bayesiano basato sui dati di uso di routine, calcolando la futura distribuzione delle due CMA. 
Infine, è stato condotto uno studio sul monitoraggio delle concentrazioni di CBD e Δ9-THC negli estratti di olio di oliva di cannabis. Il metodo sviluppato è stato applicato a 459 estratti.

L’analisi statistica dei risultati ottenuti ha evidenziato un’ampia variabilità in termini di concentrazioni tra diversi campioni della stessa tipologia iniziale di cannabis, sottolineando la necessità impellente di una procedura standardizzata per armonizzare la preparazione degli estratti.


Condividi
Teatro Naturale

“Teatro Naturale” è un magazine settimanale online dedicato al mondo rurale. Presente in rete dal 2003 e nato per dar voce a chi – come chi vive in e di agricoltura – non è adeguatamente rappresentato dagli attuali mezzi di informazione, è diventato nel tempo il punto di riferimento per quanti non solo vogliono essere informati puntualmente sull’attualità agricola, alimentare e ambientale, ma che non disdegnano un invito alla riflessione e alla rinascita di un pensiero rurale libero, scevro da appartenenze e ideologie. Di quanti credono che il mondo rurale non solo debba tutelarsi e proteggersi, ma anche evolversi e che la qualità dei prodotti possa passare attraverso la qualità delle persone. Moondo grazie alla collaborazione con Teatro Naturale ripropone alcuni degli articoli più interessanti pubblicati settimanalmente.

Ultimi articoli

Continuano gli attacchi hacker alla Regione Lazio

"Questa notte i sistemi informativi della Regione Lazio hanno subito e respinto l'ennesimo attacco, resta…

3 Agosto 2021

“Non odiare” vince l’Arco d’Oro di Est Film Festival 2021, a “Il caso Braibanti” va l’Arco d’Argento

Mauro Mancini si aggiudica il premio Creval per il miglior Lungometraggio, Carmen Giardina e Massimiliano…

3 Agosto 2021

Cena sul caliscendi con menu “tutto non comprato”

Di Dom Serafini I "caliscendi" sono nove e sparsi lungo il chilometro (circa) del Molo…

3 Agosto 2021

Happy Holidays

Le pubblicazioni della rubrica riprenderanno il 20 settembre. Auguro a tutti di trascorrere buone vacanze!…

2 Agosto 2021

Netflix: le serie sull’invecchiare sorridendo!!

di Tiziana Buccico Finalmente tra le tante angosce e i tanti mutamenti che questa emergenza…

2 Agosto 2021

Georges Perec cruciverbista, anzi, enigmista

Lo scrittore francese Georges Perec fu un abile e prolifico autore, non soltanto di romanzi;…

31 Luglio 2021