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Pannelli fotovoltaici e parcheggi dei supermercati

Il sole in Italia non manca, eppure l’energia fotovoltaica ancora è indietro e spesso vediamo campi agricoli che vengono dedicati a questo.

Però abbiamo tanti parcheggi assolati che stanno lì senza niente da fare.

Stimare con precisione quanta energia si potrebbe produrre coprendo ogni singolo parcheggio in Italia è una sfida complessa, poiché non esiste un catasto unico nazionale per queste aree.

Tuttavia, incrociando i dati sul consumo di suolo, le statistiche dei trasporti e i rendimenti tecnologici attuali (aggiornati al 2026), possiamo tracciare uno scenario molto realistico.
​In sintesi, coprire i parcheggi italiani con pensiline fotovoltaiche potrebbe generare una quantità di energia compresa tra 20 e 35 TWh all’anno, ovvero circa il 7-11% del fabbisogno elettrico nazionale.

​1. Il Calcolo della Superficie Disponibile
​Per arrivare a questo dato, dobbiamo stimare quanto spazio occupano i parcheggi in Italia.

​Il dato sul consumo di suolo: Secondo i dati SNPA/ISPRA, il suolo consumato per infrastrutture di trasporto in Italia è di circa 2.900 km². Se stimiamo che le aree di sosta e parcheggio rappresentino una frazione significativa di questa cifra, possiamo ipotizzare una superficie utile “copribile” di circa 150-250 km².

​La metrica per auto: un posto auto standard richiede circa 25 metri quadri. Con un parco circolante in Italia di circa 40 milioni di auto, se solo il 20% di queste avesse un posto auto all’aperto “strutturato” (quindi non il semplice parcheggio a bordo strada), avremmo già 200 km quadri di superficie.

​2. Potenza Installabile e Produzione Energetica.
​Considerando le tecnologie fotovoltaiche disponibili nel 2026, possiamo stimare la produzione elettrica: circa 50 TWh. Tuttavia, dobbiamo applicare un coefficiente di riduzione del 30-40% per considerare zone d’ombra, orientamenti non ottimali e parcheggi non tecnicamente idonei.
​Stima realistica finale: 30 – 35 TWh / anno.

​3. Perché questa soluzione è strategica?
​Rispetto al fotovoltaico a terra o sui tetti, i parcheggi offrono vantaggi unici:
​doppio uso del suolo: non si consuma nuovo territorio, ma si valorizza quello già impermeabilizzato.

​Protezione Termica: le pensiline riducono l’effetto “isola di calore” urbana e mantengono le auto fresche, riducendo l’uso del condizionatore alla ripartenza.

​Infrastruttura di ricarica: Il parcheggio è il luogo naturale dove installare colonnine per la mobilità elettrica, creando un sistema a “km 0” tra produzione e consumo.

​4. Un esempio concreto: la Francia.
​Vale la pena notare che la Francia ha già approvato una legge (attiva dal 2023/2024) che obbliga tutti i parcheggi esistenti e nuovi con più di 80 posti a essere coperti da pannelli fotovoltaici. Per la Francia, questa mossa è stimata poter generare fino a 11 GW, l’equivalente di circa 10 reattori nucleari medi.

L’Italia, avendo un irraggiamento solare superiore, trarrebbe un beneficio ancora maggiore da una norma simile.

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Roberto Borgia

Sono un convinto sostenitore dell'apprendimento continuo. Leggere libri aiuta ad allargare i propri orizzonti, ricaricarsi e rifocalizzarsi, dare impulso alla propria carriera. Forse è per questo che a gennaio 2022 ho aperto il gruppo LinkedIn “Il Club del Libro”. Propongo letture ed aperitivi letterari. Se siete quà sapete già che mi chiamo Roberto Borgia, del ramo povero della famiglia, quindi vi racconto qualcosa di più. Sono cresciuto in una casa piena di libri e sarà per questo che adoro le biblioteche ma soprattutto le librerie, girare fra gli scaffali e i ripiani pieni di libri, sfogliarli, respirarli. Sono figlio di due ex camperisti con la passione per i viaggi. Sarà per questo che ho scelto una professione che mi portasse a girare, incontrare persone di paesi diversi, conoscerne le tradizioni, la cultura. La curiosità stimolata dai viaggi e dalle letture ha aiutato. L'essere curioso mi porta ad informarmi sulle novità, a trovare strade diverse per fare le cose e a capire, anche per sommi capi, come funzionano le cose. Fare le cose come le abbiamo sempre fatte non fa per me. Leggere mi rilassa, mi rende "pieno", mi fa "viaggiare con la mente". Ho scoperto che il libro è uno strumento potentissimo di condivisione, di socialità, e sapere che un mio commento o una mia recensione faccia sì che un libro venga letto, ancor più se da una persona che da un po' non leggeva, mi da una scarica di felicità (altro che dopamina) che non ha paragoni. Da qualche anno ho poi sviluppato una passione per il marketing e la comunicazione che mi hanno portato a ricoprire il ruolo di responsabile marketing in Maspero Elevatori S.p.A. Faccio parte della community di WomenX Impact, una community veramente inclusiva edinamica, mossa dagli obiettivi, che condivido, della parità di genere, dell'inclusione, del women empowerment.

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