Anteprima News

Rassegna stampa di lunedì 9 aprile 2018

Come tutti i giorni ecco tre estratti dall’Anteprima di Giorgio Dell’Arti: 9 aprile 2018.

Clamoroso

Secondo Alberto Mattioli, il nome che gira nella testa di Di Maio e di Salvini, per il momento in cui bisognerà scegliere un presidente del consiglio terzo, è quello di Urbano Cairo [Sta].

Marquez ha nuovamente speronato Valentino Rossi

Al 18° giro del Gran Premio di Termas de Rio Hondo (Argentina), Márquez ha nuovamente speronato Valentino Rossi, costringendolo al 19° posto. Lui, penalizzato di 30 secondi, è finito 18°. La folla, che adora Valentino, voleva linciarlo. Valentino, che ne ha respinto le scuse («Non puoi stare qui, torna più tardi», gli ha detto quando si è presentato al box) ha poi commentato: «Cosa dire? È una situazione molto pericolosa e la direzione gara deve far qualcosa sennò ci si farà male. Márquez non ha mai alcun rispetto per i suoi avversari, qui è andato contro 4-5 piloti diversi, lui ti punta la gamba, sa che così non cadrà ma cadrà l’altro. Sono cose che a volte possono accadere, ma lui è recidivo. In Qatar alla prima curva Marc ha preso la gamba di Zarco, qui venerdì ha tagliato la strada a Viñales, sabato a me, poi con Dovizioso. Quanto alla gara, le regole parlano chiaro: se ti si spegne la moto al via sei fuori. Lui l’ha ignorata, è tornato ad allinearsi in contromano mentre noi lo aspettavamo. E dopo il ride through e ripartito come un matto, ha sbattuto su Espargaró, su Rabat, su di me e più o meno uguale con Viñales. È pericoloso, io ho paura di stare in pista con Márquez, perché non mi sento tutelato dalla direzione gara, lui lo fa apposta, ti viene addosso 20km più veloce…». Il Gran Premio è stato vinto da Cal Crutchlow, ora primo in classifica [Arcobelli, Giornale].

Corpo

Nel nostro corpo abitano miliardi e miliardi di esseri viventi (batteri, virus ecc.) il cui genoma, affiancato al nostro genoma, contribuisce a farci quello che siamo, in vizi, manie, predilezioni, ecc. [Monti-Redi, Lettura].

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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