Anteprima News

Scontro nel governo sul Salva-Roma

Un consiglio dei ministri di quattro ore, molto teso, con la squadra leghista presente al completo e i ministri grillini piuttosto assenti: Di Maio era a DiMartedì a sparare contro Siri, degli altri erano presenti solo Bonisoli, Trenta e Lezzi. Prima che cominciasse la discussione, Salvini ha comunicato ai giornalisti che la parte del Decreto Crescita relativa al cosiddetto Salva-Roma (ribattezzato dai leghisti Salva-Raggi) era stata tagliata e rinviata a data da destinarsi: «Faremo un provvedimento che venga in soccorso di tutte le amministrazioni comunali in difficoltà, e non solo di Roma» ha spiegato Salvini. Nel gruppone, piuttosto consistente, ci sono sia Alessandria che Catania.

Di Maio Salvini, c’è da fidarsi? Photo credit: Formiche.net

Nel corso del consiglio, poi, sono stati tagliati i commi da 2 a 6, cosa che ha permesso ai Cinquestelle di dichiarare che il Salva-Roma era stato approvato a metà, «il principio è passato», ecc. In concreto, da questo testo non verrà alla Raggi nessun aiuto. Irritatissimo il premier Conte, dopo le dichiarazioni preventive di Salvini ai giornalisti: «Perché l’hai fatto? Basta pagliacciate. Come ti viene in mente di farci fare la figura dei passacarte?!». Quando Di Maio ha raggiunto il consiglio dei ministri si sono sentite urla e insulti. Alla fine di tutto – scrive Repubblica – Salvini avrebbe inviato un messaggio ai suoi il cui senso sarebbe: «Non possiamo andare avanti con questi qua. Il 27 maggio, comunque vada, mettiamo fine a questa storia».

CLICCA QUI e ricevi gratuitamente anteprima completa via mail per un mese

Condividi
Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

Ultimi articoli

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato. E il mio modo di celebrarla è…

20 Giugno 2026

La Palestina è la nostra bussola morale? “La luce del risveglio” di Francesca Albanese, una recensione

Ci sono momenti storici in cui un conflitto smette di essere "una crisi tra le…

16 Giugno 2026

“Era, ora”: una recensione

Questa è una recensione atipica, perché atipico è “Era, ora” di Cristiano Boscato ( Post…

15 Giugno 2026

QUANDO LEGGO TENDO AD ISOLARMI, E VOI?

Quando leggo tendo ad isolarmi. Non importa se sto leggendo sul letto alla mattina appena…

15 Giugno 2026

[SOGNO E VISIONE]

In questi giorni ho cominciato a leggere l'ultimo libro di Alec Ross "The Italian Dream"…

15 Giugno 2026

LinkedIn Top Post

Il LinkedIn Top Post di questa settimana parla di giovani e emigrazione.

14 Giugno 2026