Idea-Azione

Greta la Qualunque

Non sono d’accordo con il qualunquismo ambientalista; con l’approccio infantile a temi complessi e talvolta, allo stato, irrisolvibili.

“Chi vive inquina anche te: digli di smettere!”  diceva “Nuova Ecologia” negli anni ‘70. Non ne posso più di slogan; mi piacciono le idee, i progetti e le realizzazioni.

La ragazzina che gira il mondo, forse avendo lasciato gli studi, ha messo insieme l’abbecedario degli slogan; e i ragazzi sono contenti; e i genitori dei ragazzi anche, inseguendoli, non essendo capaci di educarli. “I compiti possono aspettare; la terra no”; se vuoi salvare la terra, svilupparla, migliorarla, farla progredire, devi studiare e i compiti non devono aspettare; sarebbe troppo comodo girovagare per la terra con cartelli (a spese di genitori compiacenti per incapacità o interesse), dicendo di volerla salvare…

Ha ragione Tiziana Buccico in questo giornale a dire che il grande pregio di Greta è quello di aver messo in piazza milioni di persone su temi ambientali. Ecco: ora bisogna risolverli; non bastano feste, inchini e prese in giro.

Invece sono offeso da quelli che dicono che abbiamo dato loro un mondo “peggiore”; peggiore della polvere della guerra, dei morti, degli orfani, delle malattie e delle sofferenze, che noi abbiamo trovato, no, assolutamente no . “Il futuro è nostro” gridano, non andando a scuola: non è vero; è anche mio che fra poco avrò 80 anni e sono bianco di capelli; e nel futuro che mi resta, vorrei vedere i giovani impegnati a migliorare, non a distruggere, a studiare, progettare, pensare e fare; e non a predicare con slogan banali e inutili (e anche un filino stupidi).

“Chi vive inquina anche te: digli di smettere”

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Marcello Inghilesi

Ha lavorato alla fondazione del Censis di Roma; alle Nazioni Unite (Unesco e Bit) in Africa; nell’impiantistica industriale, alla Techint di Milano; è stato amministratore e poi vice-presidente dell’Enel; ha presieduto all’Istituto del Commercio Estero. È stato anche amministratore e presidente di alcune società industriali, armatoriali e portuali. Tra l’altro, ha presieduto Somea, società di ricerca nel campo della modellistica matematica applicata all’economia, ha fondato l’Osservatorio per la politica energetica, Opef, della Fondazione Einaudi di Roma, di cui è stato vice-presidente. Fondatore di ISP e Presidente dal 1994. Come giornalista ha scritto per diverse testate nazionali come Il Sole 24 Ore, Il Giornale, Libero, Il Riformista, Il Foglio, L'Avanti, e il settimanale Panorama. Ha scritto per i quotidiani net l'Occidentale e Formiche. Nato ad Arezzo. Ha studiato al Liceo Galileo di Firenze. Si è laureato in Economia all’Università di Firenze e ha conseguito una laurea ad honorem presso l’Università di Salta (Argentina) e presso l’università di Hangzhou (RP Cinese); è stato Professore Emerito presso l’UIBE di Beijing (RP Cinese) ed è Socio Onorario del Comitato Leonardo, di cui è stato fondatore.

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